sabato 12 dicembre 2015


 
 
Chef Sommelier
 
Alessandro Tannoia
 
 
 
 
 
Partiamo dalla fine questa foto per me come persona e come Chef ha un grande valore sentimentale la fine di un percorso e l'inizio di uno nuovo di questi ultimi due anni.
 
Alla Berlucchi la consegna  della qualifica del Sommelier Professionista.
 
Ma prima in questi due anni sapete cosa ho fatto ?
 
 
 

 
 
 
Tre livelli in un anno e mezzo non ho mai saltato una lezione.
 
Lo studio, in tutti i tempi liberi, in colonna nel traffico, in spiaggia al mare addirittura in fila per le giostre di Gardaland con gli appunti in mano e ovviamente in vacanza e nei week end.
 
Studio e degustazioni  viaggia non finire oltre la grossa mole di lavoro come Chef Alessandro Tannoia formatore e consulente.
 
 
 
 
 
Ma come Chef ciò che ambivo era il terzo livello "Abbinamento cibo vino".
 
Da quando ho finito la scuola Alberghiera del Chievo molti anni fa il mio desiderio era quello di diventare Sommelier perché sapevo che avrei avuto una carta in più come Chef.
 
Creare dei piatti ma non saper abbinare un vino e darne una spiegazione logica e un grosso limite.
 
Il vino è un alimento e uno Chef deve saperlo trattare con rispetto e conoscenza.
 
Non ho studiato per dare l'esame ma ho studiato perché mi piaceva e volevo capire.
 
Durante le lezioni uno dei preparatissimi docenti Ais ha una domanda di noi corsisti "Come facciamo a studiare la Francia?" la risposta per me fù illuminante "Bisognerebbe prendere una tenda e andare nelle aziende e dormire in vigna nelle zone più vocate"
 

 
Bene detto e fatto Guarda a caso io ho un Camper........
 
Cominciamo a mettere il naso in vigna
 
10.000 km in giro in Italia e Francia Germania in due anni a scoprire il mondo del vino, ogni volta che a lezione mi spiegavano una zona a casa si cominciava ad organizzare un viaggio.
 
Tra tutti quelli che ho fatto per ora quelli che mi sono rimasti nel cuore in ordine di precedenza e dove ho preso contatti interessanti sono:
 
  1. Il Cartizze in Valdobbiadene e Fregona
  2. Piemonte le Langhe
  3. Bordeaux Grave Haut-Medoc Sauternes Gironda Samur Champignine lo Chablis In Francia e il Beaujolais
  4. I Colli Euganei nel Vicentino
  5. Germania Foresta nera romantiche strasse
 
Sono le zone e i vini che mi hanno entusiasmato ed emozionato.
 
 
 
Piemonte Le Langhe
 


 
 
 
 
Partenza per la Francia
 
 
Arrivo a Bordeaux
 
 
 
Inizio giro
 
 
Bordeaux Grave Haut-Medoc Sauternes Gironda Samur Champignine lo Chablis e Beaujolais queste sono le zone che mi sono piaciute di più nel nostro
tour di 3800 Km
 
 
Grazie alla guida e come socio di Freanch Passion ho la possibilità di essere accolto in azienda e dormire in mezzo alle vigne col mio camper
 
 
 
 

Svegliarsi alla mattina nel Grave a Bordeaux in una splendida mattina estiva in mezzo alla vigne.........Non ha prezzo

Qui ha vissuto il fondatore del Mouline Rouge mica stupido


 
Lo Chardonnay dello Chablis ho capito perché è cosi buono bisogna veramente andare sul posto per capire quello che hai studiato.
 
 
Il Cartizze In Valdobbiadene una sorpresa ho girato mezzo mondo e poi scopro che nella mia regione cè un angolo di paradiso dove probabilmente un giorno ci vado a vivere
 
 
In azienda da Casa Veccia
 
 
Be svegliarsi nel cuore del Cartizze ti sembra e come svegliarti alla mattina di Pasqua e Natale insieme
 

In azienda Col Vetoraz
 

 
 
I Love Prosecco superiore Valdobbiadene del Cartizze millesimato Brut
 
 
 
 
In azienda Cà Milan
 
 
 
 
In azienda Torchiato di Fregona premiato come miglior vino passito d'Italia
 
 
 
E dopo tutti questi Viaggi ho potuto dare il mio esame con serenità perché finalmente ho cominciato a capire che cosa è il buon vino nel mondo: Cultura territorio persone e tanto tanto Amore
 
 
I miei compagni di corso, si fa fatica a conoscere tutti perché siamo sempre impegnati con le lezioni e lo studio
 


 
Con alcuni ho stretto amicizia ci si interrogava su i contenuti prima dell'esame.
 
 
 
 
Grazie al collega Silvio Maroni che mi ha convito di fare domanda nel gruppo servizi per servire al Vinitaly ho preso coraggio e mi sono buttato
 




 
Una bella esperienza che ha completato il mio ciclo di studio e viaggi.
 
 
 
 
E ora?
 
Ed ora che sono socio di due importanti categorie di Professionisti:
 
Ais (Associazione Italiana Sommelier)
Fic (Federazione Italiana Cuochi)
 
Ho capito studiando viaggiando ascoltando molte persone di quanto è importante: Promuovere la diversità e le bellezze del territorio e la famiglia umana in cui si vive ed esserne un portavoce nel mondo e soprattutto tutelarla e salvarla.
 
Nei mei corsi a scuola nelle consulenze negli avviamenti dei locali cattering e banqueting porto queste mie esperienze.
 
 
 
 
Questa è la divisa della Federazione Italiana Cuochi me la sono guadagnata dopo che ho fatto un corso di cucina agli Chef con l'utilizzo delle erbe e fiori spontanei del Monte Baldo la mia specialità.
 
 
 
 
 
 
 
Buon Week end
 
Chef Sommelier Alessandro Tannoia
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 


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