domenica 27 marzo 2011

Roma

Vittoriosa 2°


A spasso per Roma fra cultura e gastronomia locale.





Il colsseo


Il bello del colosseo è l'impatto visivo quando si esce dalla metropolitana,Il Colosseo, denominato dagli antichi Romani "Anphitheatrum Flavlum", fu costruito dall'Imperatore Vespasiano, nel 72 d.c. circa, e inaugurato da suo figlio Tito nell'80 d.c. L'edificazione avvenne nell'area occupata dall'enorme palazzo di Nerone, la Domus Aurea, costruita dopo il grande incendio Questa grande arena serviva anche di teatro ed era palcoscenico di lotte, che sempre finivano in morte e strage di cristiani. Il monumento simbolo della romanità rischiò davvero grosso nel XVI secolo quando papa Pio V (1566-1572) progettò di distruggere tutto ciò che era pagano a Roma. Il nome deriverebbe, secondo i più, dalla presenza della statua bronzea di Nerone, opera dello scultore Zenodoro: alta 120 piedi (oltre 35 metri!), troneggiava nel vestibolo della Domus Aurea.


Per ulteriori approfondimenti :


http://pesanervi.diodati.org/pn/?a=304




Dai fori Romani al colosseo


L'interno del colosseo

Sor'eva

L'indirizzo e nel post precendete

I contorni




Abbacchio con patate arrosto




I musei vaticani


La Pigna




Io con la mia Guida Prof.Nicolò Brenzoni ai musei Vaticani:


Primo nucleo dei Musei Vaticani fu la raccolta di sculture formata da Giulio II (1503-1513) ed esposta nel cosiddetto "Cortile delle Statue ", oggi Cortile Ottagono. I papi furono tra i primi sovrani che misero a disposizione della cultura e del pubblico le raccolte d'arte del loro palazzo. Nella loro forma di raccolte artistiche ordinate in appositi edifici accessibili al pubblico, i Musei e le Gallerie Pontificie hanno origine da Clemente XIV (1769-1774) e Pio VI (1775-1799) e perciò la parte allestita sotto questi due papi prese il nome di Museo Pio-Clementino. Pio VII (1800-1823) ampliò notevolmente le raccolte di Antichità Classiche, aggiungendovi il Museo Chiaramonti e il Braccio Nuovo e arricchì notevolmente la Raccolta Epigrafica ospitata nella Galleria Lapidaria.


Per ulteriori approfondimenti :


http://mv.vatican.va/2_IT/pages/MV_Home.html





Un banco gastronomia Romano




Un banco di gastronomia, non che cucina sotto si accendeva il fuoco per riscaldare e cucere gli almenti.



Intervallo 1°:

Le torte





La sala delle carte Geografiche





La cappella Sistina





La scuola di Atene







Intervallo 2°:

Le Torte







Pasticceria Romana



La caratteristica di molte pasticcerie e panifici di Roma è che sono sotterranei, sotto ai palazzi antichi.

Fino poco tempo fà anche le cucine dei nostri ristoranti erano sotto terra, solo recentemente si è dato un valore aggiunto alle cucine e ai cuochi, infatti ora vengono costruite nella centralià del locali con cucina a vista chiamata anche Shaowcook.



Visuale di Piazza San Pietro dal Cupolone



La cupola di San Pietro cosi imponenete dove i più famosi architetti e artisti ci misero le mani e la testa perchè reggesse nel tempo, Bramante Michelangelo Bernini Raffaello sono solo alquni dei progettisti di questa fenomenale opera.


È la più grande delle basiliche papali di Roma, spesso descritta come la più grande chiesa del mondo e centro del cattolicesimo. Non è tuttavia la chiesa cattedrale della diocesi romana poiché tale titolo spetta alla basilica papale di San Giovanni in Laterano che è anche la prima per dignità essendo Madre e Capo di tutte le Chiese dell'Urbe e del Mondo. La basilica di San Pietro è uno dei più grandi edifici del mondo: lunga ben 218 metri e alta fino alla cupola 136 metri, la superficie totale è di circa 23.000 metri quadrati




La piazza concepita dal Bernini forma un elisse perfetta, se vi mettete sulla sinistra del obelisco cè un punto dove tutte le colonne si pareggiano.



Le paste





I fori imperiali






Roma Imperiale era una città enorme, una vera metropoli abitata da milioni di abitanti. La magnificenza dei suoi edifici pubblici, costruiti dai vari Imperatori succedutisi al comando, erano -e sono- la testimonianza di una civiltà che ha saputo creare una lingua ufficiale, il Latino, che è riuscita a collegare tutte le terre conquistate attraverso un sistema di strade che ancor oggi vengono percorse, che ha portato l'acqua laddove ce n'era bisogno progettando immensi acquedotti, che ha fondato le basi del moderno diritto civile


Per ulteriori approfondimenti :





La Palma

120 gusti di gelato


La Palma famosa gelateria artigianale davanti al Pantheon famosa e conosciuta dagli americani dopo che la moglie di Obama in visita a Roma ondò a predersi il gelato



L'altare della Patria




L'altare della patria voluto dal Duce nel periodo Fascista davanti ai Fori imperiali




Le mie considerazioni :


Forse anche l'Italia non e malaccio, abbiamo storia e cultura , che va curata e valorizzata maggiormente.

Sono milioni le persone che passano per Roma e la cura di queste preziose opere devo dire che non è il massimo.

Rimango dell'idea che il nostro paese vive grazie al turismo sopratutto in questi tempi, bisogna conoscere la nostra storia per quanto sia complessa perchè siamo portatori di una meravigliosa cultura INVIDIATA DA TUTTO IL MONDO.


Un cordiale saluto


Chef Alessandro Tannoia

domenica 13 marzo 2011

ROMA

Vittoriosa

Vaticano di notte


Continua la mia ricerca nelle capitali del mondo alla ricerca del sapore originale dei piatti per comprenderne meglio le loro origini e la loro storia che si intrecca con l'arte e la cultura.

Papi e artisti come Michelangielo o Raffaello piuttosto che il Bernini avevano un debole per il buon bere e mangiare, molte volte trovavano ispirazione nelle taverne e osterie, nei volti comuni di gente del popolo, facce sconosciute impresse su una tela, costituiranno le opere più importanti e, discusse al mondo.

Per un bagno di cultura così profondo nella storia devo ringraziare il Prof. di storia nonchè filosofo Nicolò Brenzoni che mi ha guidato in questo magnifico viaggio di riscoperta.


Rosso dei Castelli Romani



Sor'eva è il locale che da più di trentanni si impegna a mantenere i veri piatti tradizionali romani,

oltre i locali ci a vanno a mangiare anche i preti romani.



Piazza di Spagna


Io e mia moglie in piazza di Spagna:

La bella vita è qui, le vetrine dei grandi stilisti italiani e esteri, le scalinate che vanno
al centro della piazza è la fontana della Barcaccia, del 1629, di Pietro Bernini (padre di GianLorenzo, che collaborò all'opera). Venne realizzata in ricordo dell'alluvione del Tevere del 1598 e la sua forma di barca semisommersa fu un espediente per dissimulare il problema tecnico della scarsa pressione dell'acqua.
Ma è la scalinata centrale che rende la piazza uno degli scenari più spettacolari della città. Fu realizzata da Francesco De Sanctis, nel 1723-26, per volere di Innocenzo XIII, e diede una definitiva sistemazione al notevole dislivello tra la piazza e la superiore chiesa della Trinità. L'ardita soluzione architettonica sostituì un gioco di rampe e di scale che si intersecano e si aprono a ventaglio, alle ripide strade alberate preesistenti.
In primavera la scalinata della piazza si colora di meravigliose decorazioni floreali, realizzando un'immagine di rara suggestione, cara ai turisti di tutto il mondo.

Citazione del sito: http://www.italyguides.it/it/roma/movie.htm




Spaghetti alla Amatriciana





Spaghetti alla Amatriciana con pecorino.


Lo spaghetto ha una cottura perfettamente al dente il sugo e concentrato al punto giusto ne dolce ne aspro, il guancale di maiale e cotto ma non troppo, a contornare il tutto una manciata di pecorino Romano.




Castel Sant' Angelo


In epoca romana, l'imponente volume del Castel S. Angelo appariva molto diverso da ciò che vediamo oggi: voluto e probabilmente ideato dallo stesso imperatore Adriano come mausoleo di famiglia, era costituito da un enorme cilindro, di circa 65 metri di diametro, rivestito di tufo e travertino e coperto da una fitta vegetazione d'alberi, al centro del quale si innalzava un cilindro più piccolo, più o meno come prevedeva il più antico mausoleo di Augusto - i cui resti si possono vedere oggi in Piazza Augusto imperatore, accanto all'Ara Pacis. Doveva essere circondato da numerose sculture e, a coronamento, vi era la statua in bronzo forse dello stesso imperatore in veste di Sole, alla guida di una quadriga. Iniziato nel 123 fu poi terminato sotto Antonino Pio e servì da tomba imperiale fino a Caracalla, ucciso nel 217.
Nel tempo, il mausoleo si prestò a funzioni diverse: fu trasformato da Aureliano, nel 271, in avamposto fortificato, e inglobato da una cinta muraria in cui si apriva la porta detta poi di S. Pietro - che, nel Medioevo, permetteva il collegamento con la tomba dell'apostolo. Venne utilizzato come fortezza, sia sotto i Barbari che, in epoca successiva, dal Papa, quando divenne il caposaldo difensivo del quartiere di Borgo. Divenne il presidio inespugnabile del potere papale, accolse gli appartamenti pontifici, vi furono realizzati dei bastioni angolari e una cinta esterna pentagonale. Nel 1277 venne realizzato un passaggio sopraelevato, il cosiddetto 'passetto di Borgo' che lo univa alle mura vaticane, offrendo al Papa una rapida e sicura via di fuga.
Il palazzo venne inoltre utilizzato come carcere, fin dal Medioevo. Le sue celle, buie e umide, ospitarono prigionieri illustri - come Benvenuto Cellini, Giordano Bruno, Cagliostro. Nei cortili interni avvenivano le esecuzioni per decapitazione, mentre nelle celle si moriva per fame o per torture.
Citazione del sito: http://www.italyguides.it/it/roma/movie.htm




Saltimbocca alla Romana



Penso che questa immagine fà capire cosà è il saltimbocca alla romana, il nome infatti spiega quanto sono buoni, saltano letteralmente in bocca.




Obelisco



Gli obelischi portati dall'egitto sono davanti ai monumenti più importanti di Roma, catalizzatori di forze energetiche che spingono vero l'alto




Carciofo alla Romana




Ma quante porcherie ho mangiato fino ad ora? I carcifi alla romana che compri al supermercato in vasetto non hanno nulla a che fare.


Il carciofo alla romana non è altro che un carciofo lessato e marinato con olio sale aglio e prezzemolo.





Fontana di Trevi


Fontana di Trevi
Tocca a papa Clemente XII, nel 1731, il compito di riprendere in mano le sorti della piazza e della fontana: nell'ambito delle grandi commissioni del suo pontificato che porteranno al completamento di grandi fabbriche rimaste incompiute, bandisce un importante concorso per la costruzione di una grande mostra d'acqua. Dopo aver scartato alcuni progetti che tentavano di preservare la facciata del palazzo Poli, l’attenzione venne posta sui disegni di Ferdinando Fuga, Nicola Salvi e Luigi Vanvitelli, con grande disappunto dei duchi di Poli, ancora proprietari dell'edificio, che avrebbero visto la facciata del proprio palazzo diminuita di due interassi di finestre e, inoltre, coronata dallo stemma araldico della famiglia del papa, i Corsini. Clemente XII non volle ascoltare ragioni, affidò i progetti ad una commissione di esperti e il bando venne vinto da Nicolò Salvi.
http://it.wikipedia.org/wiki/Fontana_di_Trevi




Torta alle Mandorle




Pasta di mandorle che ricopre uno strato di pan di spagna e marmellata di albicocche.




Frase che riecheggia sui tavoli del ristorante Sor'Eva


Ristorante Sor'Eva lo trovi:

Piazza della Rovere 108 Roma Italia

Un ponte dopo Castel S.Angelo

Tel. 06.6875797

Primo, contorno, dolce, acqua, vino e coperto, 25€ a persona

Soggiorno


"You Bed" è un Bed and Breakfast dietro al vaticano in centro prezzo a camera 80€ a notte colazione abbondante, pulito e moderno restaurato da poco.


Un Cordiale saluto a tutti

Chef Alessandro Tannoia