domenica 30 gennaio 2011

Forest Gump
A cena a
Times Square
da
Bubba Gump
New York


Il ristorante di Bubba Gump, un esempio di un ristorante che fattura 13-15 Milioni di dollari all'anno.
Perchè?
Forse perchè riprende il tema di uno dei più bei film di tutti i tempi?
Forse perchè è al centro del mondo?
Forse per l'ambientazione?
Forse per la buona cucina a base di gamberi?
Forse per il servizio veloce curato e personalizzato nonostante le migliaia di persone che ci vanno a mangiare?

Non lo so ho aspettato un ora e mezza per entrarci, e ti dico che lo rifarei altre mille volte.

Corri Forest Corri


La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita.
La panchina dove Forest ha raccontato la sua fantastica vita.



Corri forest Corri


Questo cartellino messo non a caso indica ai camerieri se ce bisogno di servire, quando è blu il cameriere non viene quando è rosso si fermano tutti, e ti servono subito.
Interessante il menu del bere che è su una racchetta da ping pong, ricorda le scene del film.


Le cameriere
Sono gentilissime quasi squisite, si accostano al tavolo ovviamente in maniera informale, ti spiegano e ti rispiegano con una pazzienza infinita quello che cè sul menu sorridono, sono brave e belle.



Fermati Forest fermati

Appena si girava il cartellino tutti i camerieri si fermavano a chiedeti di cosa avevi bisogno.
Servizio fantastico, sono rimasto senza parole, veloce, buono, caldo.
La mancia perecepita dal cameriere varia dal 15 al 20% sul totale del conto come tutti i locali, si può lasciare un minimo, ovviamenete aspettatevi che il cameriere vi chieda come può migliorarsi per la prossima volta e cosa non è andato bene.


Le protesi di Forest.


Per me sono molto rappresentative.






Gamberi in coppa di ghiaccio al centro una salsa di Ketchup e cren direi squisiti.


La divisa di Bubba
Il locale e i piatti sono deicati a lui e in qualche modo a tutti i ragazzi che sono morti in Vietnam.



Spiedini di gamberi con verdure riso e salsa



Il vestito di Jenny
Il grande amore di Forrest, io e mia moglie abbiamo mangiato a questo tavolo, molto romantico.



Purè di patate con cipolla crema di gamberi gamberi alla piastra e patatine fritte e patate agrodolci



Il Vestito di Forest
Quando ha cominciato a correre per gli Stati Uniti di America



Delizziosi i Cocktail soprartutto quelli analcolici, il servizio dall'american bar e totalmente diverso dal nostro li il bere e buono un arte e uno spettacolo, il lavoro del Barman e molto gettonato e ben ritribuito.





Paradossalmente e non a caso di fianco al locale di Bubba il famoso centro di reclutamento dell'esercito Americano in Times Square.
Le mie considerazioni:
E' ora di scendere dal nostro piedistallo la nostra cucina e il nostro servizio e il migliore al mondo?
Si, siamo bravi, ma possiamo migliorare molto prendendo spunti da locali come questi.
I locali fanno lavorare migliaia di persone ben ritribuiti due numeri:
1 camerire prende dai 2000 ai 4000 dollari a settimana pagano ogni Giovedì.
80-140 mila dollari all'anno lo stipendio di un camerire professionista.
Le mance vanno a valorizzare il lavoro del camerire prende un fisso e poi il resto sono mance.
Non si paga il coperto, e l'acqua e gratis ti viene servita in automatico non cè bisogno di chiedere perchè è ovvio e acqua non si paga.
Non è vero che la vita è più cara, e questione di scelte di stile di vita che vuoi fare.
Gli affitti sono alti in centro a New York, infatti le persone non hanno paura di fare i pendolari per andare a lavorare e pagare un affitto al giusto prezzo.
Le assicurazioni le paga il datore di lavoro, poi tu puoi farne di integartive, (c'è chi decide di non pagare l'assicurazione perchè si vuole comprare la macchina nuova o il cellulare all'ultimo girdo, e sempre una libertà di scelta).
Le materie prime i vestiti ecc. costano il 20-30% che non fà a Verona.
Gli Americani non avranno la storia di noi europei, ma se la sono creata.
Cè un identita collettiva condivisa in cui le persone si rispecchiano e ci credono.
Cè unione nei principio fondamnetale della libertà per quello che riguarda il tema del lavoro.
La frode e la bancarotta e punita con il carcere non esiste il bilanco creativo come qui in italia, quando ne ho parlato mi hanno riso in faccia, questo da fiducia negli scambi commerciali.
L'America non è in crisi anzi e pronta per un nuovo Boom economico.
Cè lavoro per tutti basta aver voglia di lavorare.
Mi hanno raccontato di un persona che non conosceva la lingua ma era molto bravo nel suo lavoro, allora si è messo a fare il lavapiatti per imparare a parlare bene l'americano, in un anno può diventare menager di una mulitnazzionale.
Non esiste la patriarcalità di passare il lavoro padere in figlio o all'amico, o il conoscente li ti valutano sulle capacità personali se tu sei più bravo e meritevole il posto è tuo.
L'Americano non si sente un super uomo sanno di avere molti difetti, sanno anche ascoltatre le critiche per migliorarsi, anzi ci tengono che gli dai i Feedbeack per migliorarsi altrimenti si offendono perchè non sei trasparente e cristallino.
Io riporto semlicemente quello che ho visto e che mi hanno riportato italoamericani trasferiti in america che lavorano e fanno questo mestiere e non tornerbbero mai più in Italia.
Ovviamente non riporto i commenti politici che mi hanno fatto vergognare di essere un Italiano.
Chef Alessandro Tannoia

domenica 23 gennaio 2011

La cottura in vaso

Corso enti bilaterali

Accademia della cucina

Confcommercio

Alberghiero Chievo



Insalata di farro in vaso con pomodorini cavolo rosso basilico Avocado e riduzione di aceto balsamico



Aggiornata il 20/11/2010
Scheda n.1

Nome ricetta:

Insalata di farro in vaso con pomodorini cavolo rosso basilico Avocado e riduzione di aceto balsamico
Ricetta ideata e provata dallo Chef Alessandro Tannoia

Ingredienti:

10 persone
Kg. 500 Farro Perlato (Meglio se integrale)
N° 2 Avocado
Gr. 250 Pomodorini
Gr. 500 Cavolo rosso
Gr. 100 Basilico
N. 30 Fiori di trifoglio
Gr. 100 Olio extra vergine di oliva buono
sale
Pepe in grani
N° 5 Avocado
N° 10 Vasetti
Gr.300


Gr.50 Riduzione di aceto balsamico
Nel pentolino versare l’aceto balsamico, secondo le necessità, riscaldare a temperatura moderatissima per una decina di minuti (quanto basta per farlo sobbollire), riducendo il volume sino a quando il liquido non è denso sino al punto che serve.
Di zucchero a velo aiutano a raddensare prima.
Preparazione:
 Metter in bagno il grano e il farro nel caso non fosse perlato la sera prima
1. Cuocere il Farro e il grano in abbondante acqua salata 20 min (10-12 min a pentola a pressione quello perlato) Integrale cottura 1 ora 30 min.
2. Lavare e pulire la cipolla e il prezzemolo e il pomodoro
3. Tagliate i pomodorini in 4 spicchi
4. Tagliare il cavolo rosso a striscioline di 1 cm
5. Spezzettare il basilico
6. Tagliare l’avocado a cubetti di 1 cm
7. Quando il farro e il grano sono freddi aggiungere tutti gli ingredienti sopra indicati.
8. Condire con olio sale e pepemescolare e infine prima di chiudere mettere la riduzione di aceto balsamico
9. Infornare a vapore 100° per 15 min.(anche misto caldo)
10. O bagnomaria 95° per 25 min.
11. La verdura e l’avocado mollano i loro liquidi mentre il farro gli assorbe



Finitura:
servire con il Vaso chiuso ogni commensale se lo aprira sul piatto preparato con tovagliolo
di carta stoffa.
Caratteristiche organolettiche:
quando si apre il vaso sprigiona un profumo di balsamico e verdure dell’orto decisa ben condita ricca di oligoelemnti vitamina fibra e proteine a medio valore biologico.
Tempo reale:
1 ora

Melanzane grigliate alla parmigiana



Aggiornata il 20/11/2010
Scheda n.2

Nome ricetta:
Melanzane grigliate alla parmigiana
Ricetta ideata e provata dallo Chef Alessandro Tannoia

Ingredienti:

10 persone
Kg. 1.5 Melanzane
Kg. 0.800 Pomodoro fresco
N° 20 Foglie di basilico
Lt. 0.100 Olio extra vergine di oliva
Sale gemma 20 gr.
Gr. 100 Parmigiano
N° 10 Vasetti


Preparazione:
Lavare e tagliare le melanzane a rondelle a spessore di 1-1.5 cm.
Metterle in banda con carta forno, condire con olio extra vergine buono e un pizzico di sale, infornare a 180°per 15.20 min..
Preparare la polpa di pomodoro: sbollentare i pomodori per 2-3 min. (Più di 5 min. perdiamo le vitamine ricordo che sono tremolabili)
Passarlo nel passaverdura
Aggiustarlo di sale o zucchero (Se sono biologici appena raccolti non cè ne sarà il bisogno)
In vaso preparare monoporzinoni piramidali a strati di melanzane con la polpa di pomodoro, il Parmigiano e il basilico.
Con cannello sciogliere il parmigiano (Una gratinatura veloce per prendere colore )

Per chi non possiede il cannello si puo togliere la guarnizione di plastica, mettere in forno con con funzione gratinatura giusto qualche minuto per dargli colore.

Cottura:

1. Infornare a vapore 100° per 15 min.(anche misto caldo)
2. O bagnomaria 95° per 25 min.
3. La verdura e l’avocado mollano i loro liquidi mentre il farro gli assorbe

Finitura:
servire con il Vaso chiuso ogni commensale se lo aprira sul piatto preparato con tovagliolo di carta stoffa e delle foglioline di basilico sul piatto.

Caratteristiche organolettiche:
quando si apre il vaso sprigiona un profumo di balsamico e parmigiano

Tempo reale:
30-40min.




Caratteristiche organolettiche:
Buona leggera e facilmente digeribile, piatto estivo

Tempo reale:
35-40 min.

Gratinatura della parmigiana







Vaso di fonduta al cioccolato con pere sciroppate e caramellate alla cannella





Aggiornata il 20/11/2010
Scheda n.4

Nome ricetta:
Pere sciroppate

Ricetta ideata e provata dallo Chef Alessandro Tannoia

Ingredienti: per 4 persone (porzioni da 200 gr. crudo)

Criteri di scelta del prodotto. 1. Scegliere frutta matura e di stagione perché è ricca di zucchero ha poca acqua cosi si limita la proliferazione dei batteri.
2. Del territorio per la qualità verificabile e la storia dei nostri prodotti
3. Al km 0 per abbassare il costo e l’inquinamento dei trasporti.
Kg.1 Pere
Gr. 500 Zucchero
Lt.0.700 Acqua
N.1 Limone
N. 2 Vasi grandi da 500 gr.



Sicurezza alimentare: Per cominciare.
Per primo lavare bene le per in acqua corrente fredda, in una delle due vasche del secchiaio.
Riempire la seconda vasca con acqua fredda, e Amuchina.
Lasciare in bagno per 5 min, per fare agire il prodotto.
Nel frattempo mi lavo bene le mani e metto i dispositivi di sicurezza alimentare (Cuffia per capelli,mascherina, grembiule con pettorina e guanti in lattice.) No vestiti da casa ma camice da laboratorio.
Tolgo l’acqua risciacquo bene usando quanti in lattice, mascherina cuffia e grembiule.
I tavoli della preparazione devono essere in acciaio inox precedentemente sterilizzati con prodotti specifici (Es.D10) con azione antisettica e disinfettante.
L’attrezzatura che utilizzo (pentole, cucchiai ecc) deve per forza essere di acciaio inox precedentemente sterilizzata in lavastoviglie prima dell’uso.
Vietato utilizzare mestoli o taglieri in legno e pentole in alluminio ( Deteriorano l’alimento a causa di processi chimici).
I taglieri devono essere di plastica per alimenti anche questi sterilizzati prima dell’uso in lavastoviglie.

Preparazione
Sbucciare le pere e togliere il torsolo, tagliarle in 4 spicchi
Preparare lo sciroppo d'acqua, zucchero e il succo di limone.
Cuocere per 10 minuti.
Sistemare le pere sbucciate nel vaso in modo da non lasciare troppo spazio vuoto.

Finitura:

Invasare a caldo in barattoli precedentemente sterilizzati Compreso coperchi, o in acqua bollente per 10 min.
O in lavastoviglie.

Sicurezza alimentare: per finire

Sterilizzare in acqua bollente 15-30 min. in base alla dimensione e quantità del contenitore, con un bicchiere di aceto (Per rendere lucido il vetro)
Conservare in dispensa in luogo buio asciutto e fresco.

Attenzione: Sé non si rispettano le procedure sopra indicate da questa scheda tecnica, non si può garantire la sicurezza alimentare del prodotto, che può quindi nuocere anche gravemente sulla salute delle persone.

Preparazione 2
Sbucciare le pere e togliere il torsolo, tagliarle in 4 spicchi
Preparare lo sciroppo d'acqua, zucchero e il succo di limone.
Cuocere per 10 minuti.
Immergere le pere e cuocerle nello sciroppo per 8 minuti. Sgocciolare le pere raffreddare e usare subito per la preparazione del Vaso di fonduta al cioccolato con pere sciroppate e caramellate alla cannella.

Aggiornata il 20/10/2010
Scheda n.4

Nome ricetta:
Vaso di fonduta al cioccolato con pere sciroppate e caramellate alla cannella

Ricetta ideata e provata dallo Chef Alessandro Tannoia



Ingredienti: 10 persone


N° 10 Vasi
Kg.0.500 Gocce di cioccolato
N° 30 Fette di pere sciroppate
Gr. 200 Zucchero di canna
Gr. 10 Cannella in polvere

Preparazione:
In vaso mettere 50 gr. di cioccolato in gocce adagiare la pera sciroppata spolverare con cannella e zucchero di canna, e caramellare con cannello, chiudere velocemente il vaso

Finitura:

1. Infornare a vapore 100° per 15 min.(anche misto caldo)
2. O bagnomaria 95° per 25 min.

Finitura:
servire con il Vaso chiuso ogni commensale se lo aprira sul piatto preparato con tovagliolo di carta stoffa e gocce di cioccolato qua è la.

Caratteristiche organolettiche:
Buono, semplice, creativo, cuore morbido di pera con salsa di cioccolato che accompagna il profumo di cannella e zucchero di canna.


Tempo reale:

30 min.




Le mie considerazioni sulla cottura in vaso:


Profumi di una volta:
Le precotture aiutano a velocizzare i tempi per la finitura del piatto nel vaso.
Aromi naturali erbette fresche fanno il resto.
Riscoprire il gusto di una sana e semplice materia prima, senza tante macchine e polverine chimiche,
Cotture dolci
La preparazione finisce di cuocre nel suo liquido a bassa temperatura mantenendo inalterati gli aromi.
Regola importante: inserire in vaso un prodotto che rilascia liquido e uno che ne assorbe.
Il tempo di esecuzione
Non si fanno miracoli, ma il gusto di una presentazione di un comune vaso per conserve nel piatto dà un senso di casa, della nonna che con pazienza preparava le conserve e il bimbo ci voleva mettere subito le mani dentro
Al nostro cliente ovviamente gli offriremo la forchetta.
Conservabilità
Il fresco cotto e mangiato: Si possono preparare prima di un servizio, e finire a richiesta del cliente.
Un grande chef diceva che l’alimento ha 24 qualità e ne perde una ogni ora.

Un cordiale saluto

Chef Alessandro Tannoia

domenica 9 gennaio 2011

Cosa si mangia a casa dello Chef
Pane Cipati


Spesso e volentieri mi chiedono se a casa cucino io o mia moglie.
Per me è una domanda un pò difficile
La risposta è tutti e due, tutti e tre includendo anche mia figlia.

Cominciamo con la scelta della materia prima, noi al sabato mattina andiamo a fare la spesa tutti insieme, una vera e propria gitta famigliare, scegliamo gli ingredienti in base al menu della settimana (solitamente un menu stagionale ciclico):

Etichetta ingredienti
Prodotti del territori
Km 0
Rapporto Kcal.
Dietistica " Verdura, frutta, 20-25 min. in estate è più (semplice...!) perchè ci facciamo l'orto, cereali, pesce "
Qualità
Resa
Prezzo
Reperibilità del prodotto
In più il materiale che mi serve per i vari corsi che di cucina e sala bar
Le farine per farci le varie prove di pane e pizze

Questo comporta varie discussioni tra me mia moglie e mia figlia.

Io voglio ingredienti naturali e freschi

Mia moglie cose veloci da cucinare

Mia figlia caramelle, ciocclata e dolci in particolare (il supermercato a i carelli per i piccini, purtoppo sono solo 2 e gli ha solo la Migross che fra l'altro gli prendono solitamente gli anziani.
Secondo me già da piccoli bisogna educare i bambini a cosa mettere nel carello, all'inizio mettono solo caramelle e giochi, mia figlia a 3 anni ora mette dentro al suo carelle frutta e cioccolato al 70% di cacao puro).
Solitamente ci mettiamo 2 ore Infatti i commessi dei vari supermercati Migross, ed Esselunga dove ci rifoniamo ci conoscono.
Inizialmente ci guardavano strano, ma ora sanno il lavoro che facciamo e quindi sono molto pazienti e spesso mi aiutano nelle mie ricerche di materia prima o alla cassa quando devo fare fattura e cè la fila dietro di gente che pensa: "Ma questi quanta roba comprano".

A proposito grazie per la vostra pazienza.

Lo Scarico merci: 2 ore di spesa senza contare il sistemare quando si arriva a casa, tutto deve essere al suo posto in ordine pratico, per cucinare scartato con relativo controllo delle date di scadenza, e raccolta differenziata degli imballaggi
Un vero sistema di stoccaggio.

Una follia?

Beh, molte volte me lo chiedo anch'io.

Sarebbe più facile andare più spesso al Fast-food o comprare i 4 salti in padella e le insalte già pronte.

Eppure da quando abbiamo iniziato a fare queste scelte, io sono dimagrito di 23 kg, e anche mia moglie e diminuita notevolmente di peso, anche le malattie sono diminuite del 70-80%, anni a dietro passavo 4 bronchiti all'anno e una montagna di antibiotici, ora la mia dottoressa è arrabbiata con me, dice che sono un anarchico perchè non mi vede mai, l'ultima volta che mi ha visitato mi ha chiesto come ho fatto a fare questo tipo di cambimento, gli ho risposto mente sana corpo sano, faccio quello che mi piace, INSEGNO STUDIO E APPLICO, QUELLO CHE IMPARATO
Inoltre molto aiuta o lo sport ma noi non siamo amanti del muoverci e quindi regolarmente 1 volta ogno 10 giorni e quando possiamo 1 volta a settimana io e mia moglie andiamo in Biuty farm a fare il ciclo di saune e bagno turco, in estate andiamo tutti e tre in bicicletta sulle piste ciclabili
Finte le feste quest'anno sono calato di una taglia, vi assicuro che non si trata solo di costituzine

Sono partito dal principio che la dieta non piace a nessuno e quindi bisogna elaborare piatti dietistici, molto buoni con ingredienti a basso contenuto Kcal, qualità del prodotto, km 0 ecosostenibilità, prezzo.

Fare la spesa insieme e cuinare e giudicare i supermercati in base alla qualità degli ingredienti e gli spazi per bambini (esitono anche loro quando si và a fare la spesa, nonostante che a tanti clienti dà fastidio, e chi studia i supermercati lo sà bene), tenere la tv più spenta ricercare nuove ricette su internet e sui libri e il mio modo di stare in famiglia.

Quindi ho cominciato prima da me stesso a sperimentare le ricette ed ecco come si mangia a casa dell Chef:

Involtini di verza ripieni all'arrosto di tacchino e feta greca
contorno di capponatina cruda
accompagnato da
pane cipati

RiAggiornata il 17/1/2011 con consiglio di Giovanni
Scheda n.18

Nome ricetta:
Pane Cipati
Ricetta ideata e provata dallo Chef Alessandro Tannoia

Ingredienti:

12 persone
Kg. 0.500 Farina integrale
Kg. 0.500 Farina di grano duro

ml 450 acqua
Olio extra vergine di oliva
Gr. 25 Sale grosso integrale disciolto in acqua

Preparazione:
Prepara tutti gli ingredienti
Farina acqua e sale
FARE 4 PALLE E LASCIARLE LIEVITARE PER 20 min. a 37° IN UN CONTENITORE CON BORDI ALTI ALMENO IL DOPPIO DELLA DOSE DELL’ IMPASTO COPERTO CON UN CANOVACCIO PULITO E INUMIDITO DI ACQUA CALDA non si usa il lievito anche se uso il termine lievitazione in quanto (E' il principio per fare la base della pasta madre,o meglio il lievito naturale, quando si lascia la farina con l'acqua il giorno dopo inizia una fermentazione nautrale. )
E' vero che fare la pasta madre ci vogliono degli ulteriori impasti e lavaggi, sarà uno degli argomenti che affronterò più avanti.

RIPORLO NEL FORNO SPENTO (per evitare sbalzi di temperatura), PRE-RISCALDATO A 30°, (diventa una camera di lievitazione)
Lavorate l’impasto per 5 minuti circa, ne dovrà risultare un composto compatto ma morbido, dividere l’impasto in palline da 80 gr. l’una
Fate riposare per 10 min min. a 35 °
Seconda Lievitazione:
Lavorate l’impasto per 5 minuti circa, ne dovrà risultare un composto compatto ma morbido, dividere l’impasto in palline da 100 gr. l’una
Fate riposare per 20 min
Tenendo in mano l’impasto rovesciarlo come un calzino per tre volte.
Mettere la pallina sul tavolo, e stenderla con le dita dal centro ai lati un po’ per volta come si fa per la pizza, usare la farina di grano duro per tirare l'impasto, crea ruvidità.
Lasciare riposare 10 min (altrimenti non gonfia)
In una padella antiaderente scaldare i dischi di pasta da entrabi i lati.
Si gonfiano come dei palloncini

Finitura:
Per dargli colore scaldali sulla fiamma viva aiutandoti con una pinza de chef.
Spennellali con olio extravergine di oliva, mettili uno sopra l’altro, servire caldi appena fatti

Caratteristiche organolettiche:
Morbidi soffici e leggeri

Tempo reale:
Preparazione 10 min
Lievitazioni 30 min.
Cottura 30 min.
Totale 1 ora e 10 mi.


Aggiornata il 7/11/2011

Capponatina cruda
n° 1 pomodoro
n° 1 peperone verde
n° 1 cipolla rossa
n° 2 peproncini
Olio extra vergine di oliva dop
Sale integrale


Interno del pane cipati e involtino di verza



Involtino di verza:

Sfogliare la verza lavare le foglie
Lessare le foglie (Meglio pentola a pressione o cottura a vapore)
scolare e asciugare le foglie, stenderle in banda con carta forno,condire con olio extra vergine di oliva buono e sale.
Sogno fogliamettere una fetta di affettato arrosto di tacchino (o prosciutto cotto).
aggiungiere del fromaggio caprino o feta greca, e chiudere.
si può fare anche vegetariano, usando delle fette di pomodoro tagliate molto sottili come un affettato.
Condire nuovamente con olio e sale sopra, e infornare a 180° per10 min.
servire con capponatina cruda e pane cipati.




Per fare le foto ai piatti spesso si mangia freddo



Prosecco Mionetto con code di gamberone
con salsa di ketchup al cren




Cozze alla marinara



Insalata di polipo patate prezzemolo e pomodorino cirietto



Il pesce qui spora lo comprato a Parona (Vr) Sapre di Mare tutto surgelato già pulito
500 gr.Gamberoni: Scongelati e cotti a vapore cottura 5min.
1 kg Cozze sono già pulite e aperte, scongelate: soffritto di olio extra vergine aglio e prezzemolo cottura 8-10 min
500 gr Insalata di polipo scongelare e saltare in padella con un pò di olio extra vergine di oliva 10 min.
costo totale 21 €
tempo di esecuzione 30min. e tutto pronto
Un surgelato buono non si può paragonare a un già pronto, dove mettono conservanti additivi e coloranti, velocizzi le preparazioni e abbatti i costi.
Anche se continuo a preferire il pesce fresco.




La giuria più esigente:
Mia figlia

Il bambino è il cliente e la giuria più esigente, se non gli piace lo dice subito, e se è una piatto troppo complesso lo lascia li, dopo ore che cucini è devastante.
Eppure mi dà degli ottimi consigli che mi aiutano a tarare la mia proposta di piatti, e renderli semplici, in maiera tale di accontentare anche lei.
Il bambino che partecipa alle fasi della produzione del pasto e si educa a fare la spesa e a mangiare in modo corretto, ne avrà notevoli vantaggi quando sarà adulto.
Inoltre mi ricorda i gusti che avevo io da bambino, che vado a recuperare per inserire nei miei piatti.

il pasto di un bambino: semplice e buono, poche non deve essere piccante, con ingredienti di buona qualità naturali e biologici.




Linguine all'astice con Mirto Timo Bacche di Ginepro
sfumate al Vermentino e Bottarga



Astice fresco in offerta 10 € l'uno





Io e Mia moglie a New York
per evento Accademia Italiana della Cucina





Le mie considerazioni:
Avere una famiglia è importante per diventare un bravo Chef, perchè capisci veramente le necessità delle persone quando vanno a mangiare nei locali, (spazi per i bambini, cucina buona semplice sana e veloce, menu più snelli, piatti unici completi di tutti i principi nutritivi, vitamine fibra, carboidrati, proteine).
E' importante che una famiglia si ritrovi in qual cosa, considernado che l'uomo fà tre pasti al girono 365 giorni all'anno, e tutti mangiano il tempo cè.
E' molto difficile reperire le materie prime buone in luoghi a misura di famiglia e persona non di mandrie ed essere trattati come bestiame (più di una volta ho sentito commessi dire hanno aperto le gabbie) ho cambiato 5 supermercati e non ho paura a cambiarne ancora, consideriamo il fatto che non siamo bestie e andare a fare la spesa deve essere dignitoso, contando che una famiglia di tre persone lascia al suo supermercato di fiuducia circa 400-500€ al mese (quando và bene)
Quando vado a fare un corso le persone mi chiedono dove ho preso gli ingredienti, dove possono trovare il vaso per le conserve o le coppette da fingher-food e il prezzo.
Uno Chef che deve fare la spesa per la sua famiglia, conosce i prezzi e stà con i piedi per terra, quando crea piatti nuovi.
Do il mio voto positivo per l'anno 2010 alla Migross (anche se da migliorare carelli bimbi, prodotti dell'alto mercato e la qualità del prosciutto crudo parma) è un piacere fare la spesa il personale e gentile e ti aiuta, buoni i prodotti freschi, spesso novità di cucina.
Costa qual cosa in più, però non esci stressato, fare la spesa è un lavoro, cerchiamo di renderlo almeno piacevole, con tutti i soldi che ci lasciamo nei supermercati.
Buona spesa a tutti.
Chef Alessandro Tannoia
Prossimo post cottura in vaso