domenica 5 febbraio 2012

Alberghiero Cfp Don Calabrira

Bovolone evento

Serata Enogastronomica



380 invitati

4 risotti

Dolce millefoglie di Perbellini

1 vino abbinato ad ogni portata

280 bottiglie aperte


28 ragazzi di prima e seconda di sala e Bar a fare in modo che tutto funzioni.
Alberghiero cfp Don Calabria Bovolone



 



Risotto Portulacca Foto repertorio, del croso cuochi Dieffe formazione
 


Scheda n.2

Aggiornata il 15/4/2010





 Nome ricetta:

Risotto  alla salsiccia (Tastatale)

Ricetta ideata e provata dallo Chef  Alessandro Tannoia

                       

Ingredienti:


15 PERSONE



KG. 1.5
RISO violone nano
n. 1
pollo
Gr. 200
sedano
Gr. 200
carote
GR. 300
CIPOLLA
Gr. 800
SALSICCIA
GR. 300
FORMAGGIO GRANA
N° 3
Rami di rosmarino
N° 2
Pezzi di cannella





Preparazione:

IN UNA CASSERUOLA METTERE BURRO E OLIO A CALDO AGGIUNGERE IL TASTASALE CUOCERLO CON UN RAMO DI ROSMARINO E UN PO’ DI CANNELLA FINO CHE NON SI ASCUIGA DAL LIQUIDO DI COTTURA SPEGNERE LA FIAMMA

TOSTARE IL RISO SENZA OLIO MA SOLO CON IL DADO

AGGIUNGERE IL BRODO.

AGGINGIERE IL TASTASALE,

LASCIARE CUOCERE PER 15 MIN. FACENDO SOBBOLIRE IL BRODO E MESCOLANDO DI TANTO IN TANTO

COTTURA CON IL COPERCHIO



Finitura:

A fine cottura aggiungere il burro freddo 100 gr.

Formaggio grana una manciata, il tutto a fiamma spenta.

Caratteristiche organolettiche:

COLOR  CHIARO INTENSO ROSA DEL TASTASALE BUONO E SAPORITO

Tempo reale:

40 MIN






380 monoporzioni di millefoglie allo stracchino della pasticceria Perbellini

Mai visito un numero di millefoglie di Perbellini tutte insieme che emozione



 

Il prof. Bozzolan Cristian, non che Chef e compagno di mille avventure.





Info iscrizioni scuola:

CENTRO POLIFUNZIONALE DON CALABRIA
Via San Marco, 121 - 37138 Verona (Verona)
tel. (+39) 045.818.41.11 -





Le mie considerazioni:
E bello vedere i ragazzi impegnati in questo tipo di attività.


Con i miei colleghi abbiamo fatto 3 settimane folli e neanche 1 giorno di riposo per organizzare il tutto trà un consiglio di corso, pagelle,scuola aperta, eventi, stage e nuova scuola, lavorando anche nel Weekend fino alle 2 di notte (quella Domenica ho fatto 19 ore di lavoro, trà l'altro non tutte pagate) e và bè l'importante e contiunare a costruire e fare crescere la scuola e i ragazzi.

In questi momenti mi vengono in mente un paio di frasi che ci tengo a condividere con gli uomini di buona volontà:

"Io non ho mai pensato ad altro che fare il mio dovere, pregando e confidando nella Madonna. Coloro che verranno in nostro aiuto, saranno visibilmente protetti dalla madonna.
In ogni pericolo, invocate la Madonna e vi assicuro che sarete esauditi."
San Giovanni Bosco

Niente di più vero in questa ultima settimana, nonostante tutto quello che è successo, siamo ancora vivi.

Buona Settimana a tutti voi uomini e donne di buona volontà.

Chef Alessandro Tannoia





 


domenica 29 gennaio 2012

Gnocchi e frittelle di patate

Cfp Alberghiero Don Calabria
e
Chef Alessandro Tannoia


La patata: Vitamina C e K potassio ferro fosforo e magnanese.

Sana nutriente, alimento energetico e plastico permesso ai diabetici agli obesi e a chi non vuole ingrassare, cicatrizzante a crudo sulla ferita è un tipico emolliente, favoriscie le funzioni intestinali antiulcerosa, antiscorbuto, gastriti e ulcere.
Aggiornata il 2/1/2012
Scheda n.1
Nome ricetta:
Gnocchi di patata
Ricetta ideata e provata dallo Chef Alessandro Tannoia

Ingredienti:

36 persone

Kg. 1.800
Farina 00
n.6
Uova
Kg. 6
Patate ricche di amido pasta gialla
Gr. 30
Sale



Preparazione:
Preparare le patate: lavarle senza sbucciarle, mettetele in una pentola con dell'acqua salata e lasciatele bollire.
Cottura:
Infilzare la patata con uno stuzzicadente, se penetra senza difficoltà la patata è pronta.
  1. Impasto:
    Ancora calde, sbucciatele, schiacciatele e mettetele su un piano di lavoro ben infarinato.
  2. Aggiungere il sale, la farina e impastate il tutto fino ad ottenere un composto compatto ma allo stesso tempo soffice.
    Aggiungete le uova una alla volta e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto senza grumi e compatto.
  3. Quindi, dividete l'impasto in tanti filoni dello spessore di 2-3 centimetri e iniziate a tagliare i vostri gnocchi riponendoli su una superficie o un vassoio infarinato.
    Per le caratteristiche rigature degli gnocchi facendo scivolare ogni gnocco sulla forchetta e schiacciando un pò, ma non troppo.
    Lasciare riposare i vostri gnocchi per 15 minuti, dopodichè fateli cuocere in una pentola abbastanza grande con l'acqua salata e scolateli quando saliranno a galla
Finitura:
Condire con salsa al pomodoro a fine cottura
Caratteristiche organolettiche:
Il gnocco non deve sapere di farina consistenza solida anche dopo cottura e raccoglie bene il sugo.
Tempo reale:
Cottura patate 30-45 min
Impasto e cottura 1 ora e 30


Salsa al pomodoro e basilico

 

Aggiornata il 2/01/2012
Scheda n.2
Nome ricetta:
Salsa al pomodoro e basilico
Ricetta ideata e provata dallo Chef  Alessandro Tannoia
Ingredienti: 
N. 40 porzioni



Salsa:

Kg. 2
Polpa di pomodoro
Gr.200
Cipolla rossa
Gr. 20
Sale grosso
N° 5
Basilico foglie
N° 1
Pizzico di zucchero
N° 1
Spicchio di aglio schiacciato con camicia
Guarnizione:

N° 2
Basilico foglie
Bouquet aromatico

N° 1
carota
N°1
Sedano costa
N° 2
alloro
N°1
Rosmarino rametto
Cm 20
spago

Preparazione per salsa base

  1. Aprire la polpa di pomodoro
  2. Tritare la cipolla fina
  3. In una pentola  grande (da 5 lt) soffriggere l’olio con la cipolla fino a farla imbiondire bene
  4. Aggiungiere la polpa di pomodoro
  5. Aggiungere un bouquet (carota sedano alloro e rosmarino legati insieme)
  6. Cuocere per 1 ora
  7. Frullare la salsa
Finitura:
Usare come condimento primi piatti.
Caratteristiche organolettiche:
Colore rosso, sugo dolce ma non troppo, leggermente acidulo
Tempo reale:
1 ora e 30 min.

                                                                      Fritelle di patate




Aggiornata il 29/1/2012                                                                Scheda n. 3



Nome ricetta:

Fritelle di patate

Ricetta ideata e provata dallo Chef  Alessandro Tannoia

N.  porzioni 10

Gr. 500
Patate pasta gialla (ricche di amido)
Gr. 200
farina
Gr. 30
Olio extra vergine di oliva
N° 1
uovo
Gr. 100
Uvetta ammollata con acqua 200 ml, scorza di limone grattuggiata e il suo succo (a piacere un goccio di grappa)
Gr. 50
Pinoli
N°1
Bustina di lievito
ml. 200
Latte intero
Gr. 120
zucchero
N° 1
Vanglia bacca
Gr. 2
Sale
Per frittura:

Lt. 2
Olio di semi arachide
Guarnizione:


Zucchero a velo


Preparazione:

Preparare le patate: lavarle senza sbucciarle, mettetele in una pentola con dell'acqua salata e lasciatele bollire.

Cottura:

Infilzare le patate con uno stuzzicadente, se penetra senza difficolta la patata è pronta.

Impasto:
Ancora calde, sbucciatele, schiacciatele e mettetele in una bacinella.

Strizzare l’uvetta, il succo non serve

Nella pasta di patate mettere i pinoli l’uvetta e mescolare.

Nel latte mescolare lo zucchero, l’uovo e il sale, aggiungerlo all’impasto.

Aggiungere la farina il lievito, e mescolare.

Riposo di 30 min.


Cottura:

Con due cucchiai da dolce, prendere l’impasto e farci una pallina (cannel)

Immergere In olio caldo d’arachide fino a doratura (circa 3 min. dipende dalla dimensione)

Finitura:

Scolare su carta assorbente aggiungere lo zucchero a velo


Caratteristiche organolettiche:

Fritto e dolce retrogusto di patate e croccante al pinolo.

Tempo reale:

2 ore


Le mie considerazioni:

Settimane folli qui in Italia tra terremoti, evaquazioni, manovere politiche e navi che affondano, scioperi della maggior parte delle categorie di lavoratori, benzinai trasportatori farmacie.......

io.........faccio i gnocchi e le fritelle, con i ragzzi dell'alberghiero don Calabria, è un piacere vederli all'opera a preparare chili e chili di gnocchi e  vedere che si divertono. Mi piace insegnargli come si può valorizzare un prodotto povero.

E' da anni che dico che bisogna iniziare ad utilizzare e valorizzare il prodotto del territorio al Km 0, di patate ne produciamo a quantità, e sfamano la gente e non ci sono grandi problemi di trasporto, nella eventualità possiamo usare i cavalli.

La patata fù scoperta in perù dagli Spagnoli nel 1530 e introdotta dopo poco tempo in Spagna e in Italia. In Francia da prima usato solo il fiore per abbellire le corti vestiti di Luigi 16°, fù Parmantier (da cui deriva la famosa crema alla Parmantier) che volle donarla al popolo francese nella profonda carestia del secolo dovuta a una cattiva suddivisione delle risore, prima della rivoluzione francese.

Il popolo non ne voleva sapere, pianta diabolica perchè mangiata cruda faceva stare male.
E cosi che Parmaniter decise di coltivarla non solo per i firoi ornamnetali ma ad uso alimentare, il problema era convincere il popolo.
Mise delle guardie a intorno ai campi durante il giorno, spargendo la voce che la patata cotta era un cibo sublime solo per ricchi.
Durante la notte le guardie andavano via lasciando i campi liberi, e la gente andava a rubarle per mangiarle.

A Verona, un nobile per combattere la fame e la carestia del tempo decise di donare i campi coltivati a patate e si inzio a preparare questo primo piatto i Gnocchi: ed ecco che la gente lo chiamo Papà del Gnocco.
Ora Il Papà del Gnocco è la maschera tipica che rappresenta il carnevale a Verona.

Diogene detto il cane, (413-323 a.C.) filosofo atenese cinico e scettico viveva in una botte e si nutriva di ciò che la terra gli donava (ho scoperto che possedere anche una ciotola per bere l'acqua è superfluo)
Un filosofo dopo un lussuoso banchetto alla corte del re passo davanti alla casa (botte) di Diogene, mentre era impegnato a mangiare delle lenticchie,

Il filosofo gli disse: pensa se tu avessi imparato a servire i potenti, ora non saresti li a mangiare lenticchie.

E Diogene gli rispose: pensa se tu avessi imparato a mangiare le lenticchie, non saresti li a servire i potenti.



Buona Domenica a tutti.


Chef Alessandro Tannoia