domenica 9 ottobre 2011


Da Aldo

Ristorante di tradizione
Aselogna di Cerea
Via Bosco, 11
tel. 044235010






Le spezie


Venerdì sera con i colleghi dell' Alberghiero di Cerea, ci siamo incontrati per una delle nostre cene.

Dato che siamo tutti appassionati Gourmet ci siamo fatti ospitare da il nostro amico Galliano.

Un uomo alto magro con un pò di barbetta incolta, che ha una profonda conoscenza di ospitalita e di gusto nella scelta della materia prima, e storia dei piatti del servizio di sala con abbinamenti di vino per ogni singolo piatto, cosa si può pretendere di più da un ex Professore Alberghiero, che si stà dedicando in prima linea a tenere alta la bandiera della cucina Italaina.

E allora W "Da Aldo" e tutte quelle persone che sono convinte che la vera cucina non è quella porcheria di cibo che ci viene propinata tutti i giorni, piena di veleni additivi, adensanti, coloranti che lungo andare ti uccidono, a volte contrafatta e che si spaccia in tutto il mondo come cucina Italiana.

La vera cucina, è svegliarsi la mattina andare al mercato, dal fruttivendolo, il pecivendolo, il panettiere dagli artigiani e nelle piccole botteghe, scegliere la materia pirma fresca e cucinare, cucinare e cucinare ancora, abbinando i migliori sapori orientali con prodotti tipici locali.

La multietnia parte dal piatto dalla profonda conoscenza  della propia cultura e la voglia di scoprire le qualità dei gusti e delle tradizioni di culture nuove (un detto dice che bisogna consumare a tavola almeno 1 Kg di sale prima di essere amici)

Cucinare con pentole in rame, stufe a legna camino e piastre in ghisa, e non il telfon o cermaiche varie, che sono tossiche se di bassa qualità, graffiate o tenute male (la ceramica contiene il piombo e il cadmio me le hanno regalate anche a me con i punti del supermercato, trovo che siano incompatibili con ogni alimeto.)

Svegliarsi alla mattina presto andare nell'orto o nel balcone è raccogliere le erbe aromatiche, la natura offre centinaia di piante spontanee e fiori commestibili con propietà curative oltre che culinarie.

Come dico sempre ai miei corsi:

Un grande chef diceva sempre "L'alimento ha 24 qualità, ne perde una ogni ora."



Ora,
 buon viaggio a voi, gastronauti di ogni paese.




Millefoglie ai porcini fonduta di Monte Veronese con tartufo scagliato fresco




Raviolo alla Zucca alla moda del Doge
pinoli burro fuso e spolverata di cacao amaro




 Risotto alla Veneta alla cannella

Opsss... non cè l'ho fatta prima ho mangiato il riso e poi ho fatto la foto, troppo buono voto 110 con lode, premiato più volte alla festa del riso.





Maialino Iberico (Pata Negra) all'agrodolce 
con salsa al curry patate arrosto e salsa maionese al rafano.




Premiato carello dei formaggi

 


Tortino di cioccolato del gana con cuore morbido, gelato al caramello spuma al peperoncino
Zaletti e Pralineria ripiena


Le mie considerazioni:


Galliano è un mio amico anche se venerdì sera era la seconda volta che lo incontravo in tutta la mia vita, come sono miei amici tutte quelle persone che cucinano e fanno ristorazione per farti stare bene.

Preferisco spendere i miei soldi da ristoratori, osti e persone che amano cucinare ed hanno un profondo legame con la natura, più tosto che in medicine, per curarmi malattie dovute ad una alimentazione scoretta


 
Un cordiale saluto e buona Domenica a tutti.

Chef Alessandro Tannoia

domenica 2 ottobre 2011


La cottura in vaso

Corso cuoco
Dieffe
Alberghiero Ippsar Berti

Chef Alessandro Tannoia





Aggiornata il 20/11/2010
Scheda n.1

Nome ricetta:

Filetti di trota in vaso con pomodorini basilico menta scalogno capperi
olivette origano

Ricetta ideata e provata dallo Chef  Alessandro Tannoia

Ingredienti: Per 10 persone

N° 5 trote
Gr. 600 pomodorini
Gr. 200 capperi
N° 1 testa di aglio
Gr. 300 olivette
N° 12 rami di timo
N° 12 rami di meta
N° 12 rami di origano
N° 10 scalogni
Lt. 0.250 di olio extra vergine di oliva
N° 10 vasi



         Lavate i pomodorini e spaccateli a metà
  1. Pulire eviscierare e squamare le trote
  2. dissalate i capperi e denocciolate le olivette
  3. Pelate lo scalogno e tagliatelo in 4 pezzi
  4. schiacciate e lasciate l’aglio in camicia
  5. Preparate i 4 vasi aperti
  6. salate e pepate le trote dentro e fuori
  7. su di ogni vaso mettete la trota i pomodorini le olivette, l’aglio lo scalogno il timo, l’origano, l’olio extra vergine di oliva infine i capperi,menta.
  8. Chiudere i vasi
  9. Infornare a vapore 100° per 15 min.(anche misto caldo)
  10. O bagnomaria 95° per 25 min.

Finitura:
servire con il Vaso chiuso ogni commensale se lo aprira sul piatto preparato con tovagliolo di carta stoffa.

Caratteristiche organolettiche:
quando si apre il vaso sprigiona un profumo delicato e invitate
piatto tipicamente mediterraneo
Tempo reale:
40 min



Piatto e decorazione a cura di Linda, Martinez, Arnaldo in amicizia Sergio.



Le mie considerazioni:


Profumi di una volta:
Le precotture aiutano a velocizzare i tempi per la finitura del piatto nel vaso.
Aromi naturali erbette fresche fanno il resto.
Riscoprire il gusto di una sana e semplice materia prima, senza tante macchine e polverine chimiche,
Cotture dolci
La preparazione finisce di cuocre nel suo liquido a bassa temperatura mantenendo inalterati gli aromi.
Regola importante: inserire in vaso un prodotto che rilascia liquido e uno che ne assorbe.
I
l tempo di esecuzione

Non si fanno miracoli, ma il gusto di una presentazione di un comune vaso per conserve, nel piatto dà un senso di casa, della nonna che con pazienza preparava le conserve e il bimbo ci voleva mettere subito le mani dentro
Al nostro cliente ovviamente gli offriremo la forchetta.

Conservabilità
Il fresco cotto e mangiato: Si possono preparare prima di un servizio, e finire a richiesta del cliente.
Un grande chef diceva che l’alimento ha 24 qualità e ne perde una ogni ora.

Info corsi:


A Verona: 2°edizione 2011PRE - ISCRIZIONI APERTE
Prossima Edizione*



Un cordiale saluto a tutti.

Chef Alessandro Tannoi

domenica 25 settembre 2011


La Portulaca

Genesi

Ci sono due versioni del mito: nella prima, Dio crea l'uomo immediatamente dopo gli animali, gli affida il ruolo di agricoltore e il dominio sul resto della creazione "Facciamo l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame e su tutti i rettili che strisciano sulla terra"- "Ti ho  dato ogni erba che porti semi sulla superfice di tutta la terra, e ogni albero il cui frutto produca semi; per te questi saranno carne".



Risotto alla Portulaca





Umile pianta considerata infestante,succolenta al palato, diffusa in tutta Italia riname tenera in ogni sua parte aerea per il suo ciclo vitale, è buona da insalata verdura cotta, da sola, abbinata ad altre erbe  "erbaccie" commestibili







Originaria dell'India la portucala è stata consumata da almeno 2000 anni è molto di più, i romani ne apprezzavano per l'uso alimentare e medicinale, utile per le febbri.
Nel 1940 Gandhi la incluse in una lista delle 30 specie coltivabili allo scopo di dimunuire la fame nel mondo




Dai semi si ottiene un ottima farina, ricca e proteica, la pianta essicata si può utilizzare durante l'inverno.
Oggi viene cosiderata un erbaccia da estirpare

Aggiornata il 25/9/2011


 Nome ricetta:
Risotto  alla Portulaca

                                         Ricetta ideata e provata dallo Chef  Alessandro Tannoia
                                         con il prezioso aiuto di Cristina corso cuochi Dieffe
                       
Ingredienti per 10 persone:
 
Per soffritto
Gr. 500 di Portulacca
Gr. 100 di cipolla
cl. 8 di olio extra vergine di oliva Dop

Per Brodo
Gr. 100 cipolla
Gr. 100 carote
Gr. 100 di sedano

Per risotto
Kg. 1 di riso vialone nano lavorato a Pestelli
Gr. 100 di burro
Gr. 100 di Parmigiano
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Preparazione:
PREPARA IL BRODO CON SEDANO CAROTA E CIPOLLA QUANDO BOLLE AGGIUNGI SALE INTEGRALE

LAVA LA PORTULACA LESSALA IN ACQUA BOLLENTE SALATA PER POCHI MINUTI, DEVE RIMANERE AL DENTE.
SCOLALA E TAGLIALA A PEZZETTINI DI 1/2 CM

PREPARA UN SOFFRITTO DI CIPOLLA CON OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA E ROSOLA LA PORTULACCA CHE SIA' CROCCANTE E SUCCOSA AL PALATO


TOSTARE IL RISO
AGGIUNGERE IL BRODO.
Dopo 7 minuti di cottura aggiungere la Portulaca
LASCIARE CUOCERE PER 15 MIN. FACENDO SOBBOLIRE IL BRODO E MESCOLANDO DI TANTO IN TANTO
COTTURA CON IL COPERCHIO

Finitura:
A fine cottura aggiungere il burro freddo 100 gr. e il parmigiano, facoltativo.
il tutto a fiamma spenta.
Caratteristiche organolettiche:
COLOR  verde
Tempo reale:
30 MIN






Chef Alessandro Tannoia



domenica 18 settembre 2011

Corsi di cuoco con qualifica Regionale
Corsi di Pasticcere con qualifica Regionale
Corsi di Pizzaiolo con qualifica Regionale


Dieffe

Info iscrizioni
                                                   http://www.dieffe.com/ristorazione/
Padova, Venezia, Vicenza, Verona e Treviso


all'Alberghiero ipssar Berti

Con la collaborazione di Chef Alessandro Tannoia



Spesso mi si chiede dove si può fare un corso di cucina che rilasci un attestato riconosciuto per esercitare la professione, che sia compatibile con gli impegni lavorativi e abbia una durata di tempo abbastanza limitata.


Ora abbiamo anche a Verona la Dieffe che svolge questo tipo di formazione.

Qui di seguito alcune info e un pò di foto fatte nei miei corsi.




Croccante alle mandorle con semifreddo all'arancio, lamponi, ribes e salsa espuma



A Verona: 2°edizione 2011PRE - ISCRIZIONI APERTE
Prossima Edizione* Settembre 2011 - Presentazione 26 settembre 2011


Torta di mele pere e pane vecchio con miele di Acacia



Diventare Cuoco pur non avendo un percorso formativo alberghiero specifico alle spalle è finalemnte possibile grazie ai corsi a Qualifica professioanle della Scuola di ristorazione DIEFFE.
Il corso ha l’obiettivo di formare la figura professionale di Cuoco, Addetto alla ristorazione. Al termine del percorso formativo l’allievo conoscerà la deontologia professionale del mestiere di Cuoco e sarà in grado di operare all’interno della brigata di cucina, lo studente inoltre acquisirà competenze di storia e cultura della cucina e di gastronomia italiana, di enologia, analisi sensoriale e scienze della nutrizione.

Le competenze raggiunte gli permetteranno di conoscere e valutare le materie prime e di predisporle per la cottura, di gestirne il rifornimento e la loro corretta conservazione, di organizzare e seguire la preparazione dei piatti, predisporre il menù alla carta di un ristorante. È, inoltre, in grado di gestire in modo adeguato le relazioni e i rapporti con i compagni e collaboratori.
Il corso fornirà all’allievo l’autonomia organizzativa che gli permetterà di affrontare il mondo della ristorazione nelle sua varie tipologie di cui conoscerà le caratteristiche, la gestione e l’operatività.




Ravioli giganti burro e salvia croccanti


Come e quando si svolge?
Il corso per Cuoco ha una durata complessiva di 400 ore, di cui 280 che si svolgeranno tra aula e laboratori e 120 di stage.
Compatibilmente alle esigenze dei corsisti, ed alla frequenza delle lezioni, indicativamente il piano didattico si svolge nell’arco di otto mesi complessivi.
Il corso è serale infrasettimanale e si svolge nella fascia oraria tra le 18.30 e le 22.30, il sabato possibilità di attività diurna in laboratorio.
La frequenza minima per accedere all’esame finale in Commissione Regionale è del 70% in tutte le materie.




                                                       Semifreddo al cioccolato croccante



Per chi è pensato?

Il corso è rivolto ad aspiranti cuochi italiani e stranieri anche che non abbiano una preparazione tecnica specifica e che desiderano ottenere una Qualifica emessa dalla regione Veneto e riconosciuta a livello Europeo secondo un livello di Eqf3.

Cosa devo sapere?

Requisiti fondamentali per l’ammissione al Corso Cuoco:
• E’ indispensabile una buona conoscenza della lingua italiana.

• Assolvimento dell’obbligo scolastico (anche per gli stranieri)






Ripieno di ricotta e spinaci per ravioli



Quanto costa e come posso pagare?
La quota di iscrizione   Vai al sito: http://www.dieffe.com/ristorazione/

La quota include:
- Lezioni tenute da professionisti affermati a livello internazionale
- Laboratori di Cucina sotto la guida dei nostri Chef
- Esercitazioni pratiche
- Utilizzo delle attrezzature ed utensili da laboratorio
- Materiale Didattico specifico per le varie aree formative
- Dispense, vademecum e materiale informativo su normative vigenti
- Stage e consulenza d’inserimento presso pretigiose aziende convenzionate sul territorioDIVISA da CUCINA Completa a Norma comprensiva di:
• Cappello, casacca, grembiule, strofinaccio, pantalone,
Scarpa anti infortunistica
*per maggiori informazioni sulle condizioni di finanziamento è possibile rivolgersi alla Segreteria Organizzativa DIEFFE allo 049/8033650 in orario 09.00-13.00 dal lun al ven.




Buffet
Voglio partecipare! Quali sono i prossimi appuntamenti?
A Verona: 2°edizione 2011PRE - ISCRIZIONI APERTE
Prossima Edizione* Settembre 2011 - Presentazione 26 settembre 2011
A Padova:- Granze di Camin: 3° edizione 2011
PRE- ISCRIZIONI APERTE
Prossima Edizione* Novembre 2011 - Presentazione il 19 ottobre 2011
A Valdobbiadene - Treviso: 2° edizione 2011 - ISCRIZIONI CHIUSE - Edizione Luglio 2011
Prossima Edizione* Dicembre 2011
A Lonigo - Vicenza: 3° edizione 2011
PRE- ISCRIZIONI APERTE
Prossima Edizione* Novembre 2011 - Presentazione 30 Novembre 2011
A Spinea - Venezia: 2° edizione 2011 ISCRIZIONI APERTE Edizione Luglio 2011
Primo incontro il 14/07con frequenza da Settembre - 3 posti disponibili
Prossima Edizione* Novembre 2011






Insalata di farro con pesto di ruccola


 Le mie considerazioni
Il corso è bello si studia e si fà pratica come a scuola, è molto concentrato, i risultati si vedono, inoltre un periodo di stage aiuta a migliorarsi e capire come è il lavoro.
E' una buona occasione per chi vuole cominciare a diventare uno Chef (Non è mai troppo tardi)
Un cordiale saluto
Chef Alessandro Tannoia