domenica 3 aprile 2011

La lumaca


(in italiano toscaneggiante "chiocciola")


Agriturismo La Chiocciola

Povegliano Veronese

via Dosso Regio, 40

Chef Alberto Pellegrini

Cell. 347 4576709

Tel. 045 6350830



L'Azienda Agricola Pellegrini alleva le chiocciole e le vende ad alcuni dei migliori ristoranti d'Italia. Qui le si può degustare con prezzi accessibili.


La Chiocciola


Raggiunge la velocità massima di 4 metri al minuto, ma la sua luccicante traccia segue l'evoluzione dell'uomo fin dalla scoperta del fuoco in poi. È invero improbabile che fosse molto appetibile cruda! Esse era apprezzate dai Greci e dai Romani; nel trattato di cucina di Apicio, che spurgava le lumache nel latte per diversi giorni prima della cottura, fino a quando si erano gonfiate tanto da non poter rientrare nel guscio, si trovano quattro ricette dedicate alle lumache che egli friggeva ed arrostiva servendole con varie salse



Io e mia figlia siamo ghiotti di lumache.


Particolarmente pregiate le lumache dei Monti Lessini (Badia Calavena, Sant'Andrea, Povegliano Veronese) nei pressi di Verona, ove vengono celebrate e gustate nella "Sagra dei bogoni", alla prima domenica di dicembre di ogni anno




La sala interna pochi posti per un servizio curato




La lunga preparazione


La preparazione della lumache per la cottura si divide in tre fasi: la purgatura, l'eliminazione della bava, la precottura con estrazione dal guscio. Purgatura La lumaca raccolta in campagna in primavera od estate deve essere "purgata" per eliminare residui di erbe o funghi velenosi o con cattivo sapore che abbiano mangiato. Le lumache che si sono chiuse con il loro opercolo allo inizio dell'inverno o d'estate sono già purgate. Il metodo tradizionale di purgatura consiste nel far digiunare le lumache per 5 o 6 giorni dentro della gabbie di legno oppure di plastica, purché abbiano un fondo ben aerato su cui non si formi umidità perché lo scopo della purgatura è quella di farle asciugare e far sì che si attacchino alle superfici del contenitore. In molte zone si usa mettere inizialmente le lumache nella crusca o mollica di pane affinché ne mangino per due giorni, ma non pare che l'uso abbia una particolare utilità. Ancor meno senso ha il mettere segatura al posto della crusca! Secondo un esperto francese tutto questo sistema è inutilmente complicato, specialmente per lumache di allevamento che non hanno mangiato erbe amare, ed egli procede diversamente. Mette le lumache in una cassa di legno privo di tannino e con il fondo a griglia e sollevato dal suolo di una quindicina di centimetri almeno. Poi le lava con un forte getto d'acqua togliendo ogni residuo di terra od altro; ripete poi l'operazione per due volte lasciano passare 24 ore tra una operazione e l'altra. Passati così tre giorni le lascia asciugare per altri tre giorni. Eliminazione della bava e prima cottura Vi soon più metodi.



Lumache fritte




Lumache fritte - Ricetta della Liguria


Asciugarle la carne di lumaca con carta da cucina, spruzzarla di sale fino, infarinarle e friggerle in padella con olio d’oliva abbondante. Man mano che sono cotte, farle asciugare su carta assorbente, disporle ben calde nel piatto di servizio, contornarle con limoni tagliati a metà e servire subito.



Vino abbinato rosè Tamburello sardo




Premio per miglior salame




Qui il salame è buono ne puoi stare certo 1° classificato al palio del salame





Gli antipsati

Antipasto di salumi gnocco fritto e sotto aceti strcchino e rucola


Ora si entra nel mondo sacro dello Chef Alberto Pellegrini, mio stimato collega, per le sue idee pazze di grande qualità, gusto e presentazione.



Chef Alberto Pellegrini



Non solo Lumache



Risotto al vino rosso e strigoli



Spadellati e Impiattati


Bigoli panna pancetta e porro con scaglie di Monte Veronese



lumaca alla bourguignonne è già diffusa nel 1840.



Nel medioevo ebbero la loro importanza perché considerate un cibo "di magro", ma è indubbio che in tutti i tempi esse sono rimaste un cibo apprezzato dai contadini. All'inizio dell'Ottocento esse rientrano nella cucina francese come prelibatezze e la ricetta della lumaca alla bourguignonne è già diffusa nel 1840. Lumache alla borgognona


Ricetta di A. Escoffier


Guarnire il fondo di ogni guscio con una noce di burro, così preparato (per 50 lumache): aggiungere a 300 g di burro, 30 g di scalogno finemente tritato, un piccolo spicchio d'aglio schiacciato e ridotto in poltiglia, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 12 g di sale e 2 g di pepe. Amalgamare il tutto e tenere in fresco. Introdurre la lumaca cotta nella conchiglia, chiudere quest'ultima con il burro e disporle man mano in una teglia o in un apposito recipiente. Mettere un po' d'acqua nel fondo della teglia, spolverare con pangrattato il burro delle lumache e cuocere a fuoco vivo per 7-8 minuti.


I dolci sono tutti fatti in casa da Laura la moglie di Alberto, uno più buono dell'altro, preparano anche i tris di dolci.



Biglietto da visita



Il costo a persona per menu completo:


Difficile da finire per l'abbondanza dei piatti è di circa 35€ a persona



Le mie considerazioni


Chef Alberto è il classico esempio di un uomo che ha seguito il suo sogno, tre anni fa quando mi ha chiamato per qualche consiglio di cucina e sala non sapeva cucinare e non era mai stato in una cucina.


Pensare che un Dott. chirurgo veterinario voleva lasciare il suo lavoro per addentrarsi in un mondo cosi complesso come la ristorazione e cucinare lumache mi sembro un idea piuttosto folle, per quello decisi di aiutarlo.


Ora fà ciò che gli piace e lo fà bene, aiutato da sua moglie che anche lei pensava che fosse piuttosto folle la cosa e il sottoscritto.


Il suo successo ne deriva da la forza di volonta, la passione e la determinazione.


Consiglio di provare la sua cucina e l'ospitalità di Laura e sopratutto le loro lumache.


Un cordiale saluto


Chef Alessandro Tannoia




Citazioni storiche e ricette di:


La lumaca per le corna Come trasformare una lumaca in un delizioso alimento Manuale di ricette di Edoardo Mori

domenica 27 marzo 2011

Roma

Vittoriosa 2°


A spasso per Roma fra cultura e gastronomia locale.





Il colsseo


Il bello del colosseo è l'impatto visivo quando si esce dalla metropolitana,Il Colosseo, denominato dagli antichi Romani "Anphitheatrum Flavlum", fu costruito dall'Imperatore Vespasiano, nel 72 d.c. circa, e inaugurato da suo figlio Tito nell'80 d.c. L'edificazione avvenne nell'area occupata dall'enorme palazzo di Nerone, la Domus Aurea, costruita dopo il grande incendio Questa grande arena serviva anche di teatro ed era palcoscenico di lotte, che sempre finivano in morte e strage di cristiani. Il monumento simbolo della romanità rischiò davvero grosso nel XVI secolo quando papa Pio V (1566-1572) progettò di distruggere tutto ciò che era pagano a Roma. Il nome deriverebbe, secondo i più, dalla presenza della statua bronzea di Nerone, opera dello scultore Zenodoro: alta 120 piedi (oltre 35 metri!), troneggiava nel vestibolo della Domus Aurea.


Per ulteriori approfondimenti :


http://pesanervi.diodati.org/pn/?a=304




Dai fori Romani al colosseo


L'interno del colosseo

Sor'eva

L'indirizzo e nel post precendete

I contorni




Abbacchio con patate arrosto




I musei vaticani


La Pigna




Io con la mia Guida Prof.Nicolò Brenzoni ai musei Vaticani:


Primo nucleo dei Musei Vaticani fu la raccolta di sculture formata da Giulio II (1503-1513) ed esposta nel cosiddetto "Cortile delle Statue ", oggi Cortile Ottagono. I papi furono tra i primi sovrani che misero a disposizione della cultura e del pubblico le raccolte d'arte del loro palazzo. Nella loro forma di raccolte artistiche ordinate in appositi edifici accessibili al pubblico, i Musei e le Gallerie Pontificie hanno origine da Clemente XIV (1769-1774) e Pio VI (1775-1799) e perciò la parte allestita sotto questi due papi prese il nome di Museo Pio-Clementino. Pio VII (1800-1823) ampliò notevolmente le raccolte di Antichità Classiche, aggiungendovi il Museo Chiaramonti e il Braccio Nuovo e arricchì notevolmente la Raccolta Epigrafica ospitata nella Galleria Lapidaria.


Per ulteriori approfondimenti :


http://mv.vatican.va/2_IT/pages/MV_Home.html





Un banco gastronomia Romano




Un banco di gastronomia, non che cucina sotto si accendeva il fuoco per riscaldare e cucere gli almenti.



Intervallo 1°:

Le torte





La sala delle carte Geografiche





La cappella Sistina





La scuola di Atene







Intervallo 2°:

Le Torte







Pasticceria Romana



La caratteristica di molte pasticcerie e panifici di Roma è che sono sotterranei, sotto ai palazzi antichi.

Fino poco tempo fà anche le cucine dei nostri ristoranti erano sotto terra, solo recentemente si è dato un valore aggiunto alle cucine e ai cuochi, infatti ora vengono costruite nella centralià del locali con cucina a vista chiamata anche Shaowcook.



Visuale di Piazza San Pietro dal Cupolone



La cupola di San Pietro cosi imponenete dove i più famosi architetti e artisti ci misero le mani e la testa perchè reggesse nel tempo, Bramante Michelangelo Bernini Raffaello sono solo alquni dei progettisti di questa fenomenale opera.


È la più grande delle basiliche papali di Roma, spesso descritta come la più grande chiesa del mondo e centro del cattolicesimo. Non è tuttavia la chiesa cattedrale della diocesi romana poiché tale titolo spetta alla basilica papale di San Giovanni in Laterano che è anche la prima per dignità essendo Madre e Capo di tutte le Chiese dell'Urbe e del Mondo. La basilica di San Pietro è uno dei più grandi edifici del mondo: lunga ben 218 metri e alta fino alla cupola 136 metri, la superficie totale è di circa 23.000 metri quadrati




La piazza concepita dal Bernini forma un elisse perfetta, se vi mettete sulla sinistra del obelisco cè un punto dove tutte le colonne si pareggiano.



Le paste





I fori imperiali






Roma Imperiale era una città enorme, una vera metropoli abitata da milioni di abitanti. La magnificenza dei suoi edifici pubblici, costruiti dai vari Imperatori succedutisi al comando, erano -e sono- la testimonianza di una civiltà che ha saputo creare una lingua ufficiale, il Latino, che è riuscita a collegare tutte le terre conquistate attraverso un sistema di strade che ancor oggi vengono percorse, che ha portato l'acqua laddove ce n'era bisogno progettando immensi acquedotti, che ha fondato le basi del moderno diritto civile


Per ulteriori approfondimenti :





La Palma

120 gusti di gelato


La Palma famosa gelateria artigianale davanti al Pantheon famosa e conosciuta dagli americani dopo che la moglie di Obama in visita a Roma ondò a predersi il gelato



L'altare della Patria




L'altare della patria voluto dal Duce nel periodo Fascista davanti ai Fori imperiali




Le mie considerazioni :


Forse anche l'Italia non e malaccio, abbiamo storia e cultura , che va curata e valorizzata maggiormente.

Sono milioni le persone che passano per Roma e la cura di queste preziose opere devo dire che non è il massimo.

Rimango dell'idea che il nostro paese vive grazie al turismo sopratutto in questi tempi, bisogna conoscere la nostra storia per quanto sia complessa perchè siamo portatori di una meravigliosa cultura INVIDIATA DA TUTTO IL MONDO.


Un cordiale saluto


Chef Alessandro Tannoia

domenica 13 marzo 2011

ROMA

Vittoriosa

Vaticano di notte


Continua la mia ricerca nelle capitali del mondo alla ricerca del sapore originale dei piatti per comprenderne meglio le loro origini e la loro storia che si intrecca con l'arte e la cultura.

Papi e artisti come Michelangielo o Raffaello piuttosto che il Bernini avevano un debole per il buon bere e mangiare, molte volte trovavano ispirazione nelle taverne e osterie, nei volti comuni di gente del popolo, facce sconosciute impresse su una tela, costituiranno le opere più importanti e, discusse al mondo.

Per un bagno di cultura così profondo nella storia devo ringraziare il Prof. di storia nonchè filosofo Nicolò Brenzoni che mi ha guidato in questo magnifico viaggio di riscoperta.


Rosso dei Castelli Romani



Sor'eva è il locale che da più di trentanni si impegna a mantenere i veri piatti tradizionali romani,

oltre i locali ci a vanno a mangiare anche i preti romani.



Piazza di Spagna


Io e mia moglie in piazza di Spagna:

La bella vita è qui, le vetrine dei grandi stilisti italiani e esteri, le scalinate che vanno
al centro della piazza è la fontana della Barcaccia, del 1629, di Pietro Bernini (padre di GianLorenzo, che collaborò all'opera). Venne realizzata in ricordo dell'alluvione del Tevere del 1598 e la sua forma di barca semisommersa fu un espediente per dissimulare il problema tecnico della scarsa pressione dell'acqua.
Ma è la scalinata centrale che rende la piazza uno degli scenari più spettacolari della città. Fu realizzata da Francesco De Sanctis, nel 1723-26, per volere di Innocenzo XIII, e diede una definitiva sistemazione al notevole dislivello tra la piazza e la superiore chiesa della Trinità. L'ardita soluzione architettonica sostituì un gioco di rampe e di scale che si intersecano e si aprono a ventaglio, alle ripide strade alberate preesistenti.
In primavera la scalinata della piazza si colora di meravigliose decorazioni floreali, realizzando un'immagine di rara suggestione, cara ai turisti di tutto il mondo.

Citazione del sito: http://www.italyguides.it/it/roma/movie.htm




Spaghetti alla Amatriciana





Spaghetti alla Amatriciana con pecorino.


Lo spaghetto ha una cottura perfettamente al dente il sugo e concentrato al punto giusto ne dolce ne aspro, il guancale di maiale e cotto ma non troppo, a contornare il tutto una manciata di pecorino Romano.




Castel Sant' Angelo


In epoca romana, l'imponente volume del Castel S. Angelo appariva molto diverso da ciò che vediamo oggi: voluto e probabilmente ideato dallo stesso imperatore Adriano come mausoleo di famiglia, era costituito da un enorme cilindro, di circa 65 metri di diametro, rivestito di tufo e travertino e coperto da una fitta vegetazione d'alberi, al centro del quale si innalzava un cilindro più piccolo, più o meno come prevedeva il più antico mausoleo di Augusto - i cui resti si possono vedere oggi in Piazza Augusto imperatore, accanto all'Ara Pacis. Doveva essere circondato da numerose sculture e, a coronamento, vi era la statua in bronzo forse dello stesso imperatore in veste di Sole, alla guida di una quadriga. Iniziato nel 123 fu poi terminato sotto Antonino Pio e servì da tomba imperiale fino a Caracalla, ucciso nel 217.
Nel tempo, il mausoleo si prestò a funzioni diverse: fu trasformato da Aureliano, nel 271, in avamposto fortificato, e inglobato da una cinta muraria in cui si apriva la porta detta poi di S. Pietro - che, nel Medioevo, permetteva il collegamento con la tomba dell'apostolo. Venne utilizzato come fortezza, sia sotto i Barbari che, in epoca successiva, dal Papa, quando divenne il caposaldo difensivo del quartiere di Borgo. Divenne il presidio inespugnabile del potere papale, accolse gli appartamenti pontifici, vi furono realizzati dei bastioni angolari e una cinta esterna pentagonale. Nel 1277 venne realizzato un passaggio sopraelevato, il cosiddetto 'passetto di Borgo' che lo univa alle mura vaticane, offrendo al Papa una rapida e sicura via di fuga.
Il palazzo venne inoltre utilizzato come carcere, fin dal Medioevo. Le sue celle, buie e umide, ospitarono prigionieri illustri - come Benvenuto Cellini, Giordano Bruno, Cagliostro. Nei cortili interni avvenivano le esecuzioni per decapitazione, mentre nelle celle si moriva per fame o per torture.
Citazione del sito: http://www.italyguides.it/it/roma/movie.htm




Saltimbocca alla Romana



Penso che questa immagine fà capire cosà è il saltimbocca alla romana, il nome infatti spiega quanto sono buoni, saltano letteralmente in bocca.




Obelisco



Gli obelischi portati dall'egitto sono davanti ai monumenti più importanti di Roma, catalizzatori di forze energetiche che spingono vero l'alto




Carciofo alla Romana




Ma quante porcherie ho mangiato fino ad ora? I carcifi alla romana che compri al supermercato in vasetto non hanno nulla a che fare.


Il carciofo alla romana non è altro che un carciofo lessato e marinato con olio sale aglio e prezzemolo.





Fontana di Trevi


Fontana di Trevi
Tocca a papa Clemente XII, nel 1731, il compito di riprendere in mano le sorti della piazza e della fontana: nell'ambito delle grandi commissioni del suo pontificato che porteranno al completamento di grandi fabbriche rimaste incompiute, bandisce un importante concorso per la costruzione di una grande mostra d'acqua. Dopo aver scartato alcuni progetti che tentavano di preservare la facciata del palazzo Poli, l’attenzione venne posta sui disegni di Ferdinando Fuga, Nicola Salvi e Luigi Vanvitelli, con grande disappunto dei duchi di Poli, ancora proprietari dell'edificio, che avrebbero visto la facciata del proprio palazzo diminuita di due interassi di finestre e, inoltre, coronata dallo stemma araldico della famiglia del papa, i Corsini. Clemente XII non volle ascoltare ragioni, affidò i progetti ad una commissione di esperti e il bando venne vinto da Nicolò Salvi.
http://it.wikipedia.org/wiki/Fontana_di_Trevi




Torta alle Mandorle




Pasta di mandorle che ricopre uno strato di pan di spagna e marmellata di albicocche.




Frase che riecheggia sui tavoli del ristorante Sor'Eva


Ristorante Sor'Eva lo trovi:

Piazza della Rovere 108 Roma Italia

Un ponte dopo Castel S.Angelo

Tel. 06.6875797

Primo, contorno, dolce, acqua, vino e coperto, 25€ a persona

Soggiorno


"You Bed" è un Bed and Breakfast dietro al vaticano in centro prezzo a camera 80€ a notte colazione abbondante, pulito e moderno restaurato da poco.


Un Cordiale saluto a tutti

Chef Alessandro Tannoia






































domenica 13 febbraio 2011

American FastFood
Alla riscoperta del cibo americano
e
falsi miti.




Gentile Cristoforo Colmbo

Ti scrivo per ringraziarti della scoperta della America, ma sopratutto per averci mostrato la tua forza di volonta nel portare avanti un progetto non ostante le difficoltà che hi avuto.
E' incredibile come un uomo senza soldi come eri te è riuscito a farsi dare tre galeoni dal re di spagna e senza tanti titoli di studio hai convito la comunità scentifica dell'epoca.
E' incredibile che sei andato in America per lavoro e non sapevi parlare l'inglese, mi chiedo propio come hai fatto?
Sai in questo momento abbiamo bisogno di esempi come te in Italia, sai ti devo confidare un segreto: sono gli uomini come te che mi guidano nelle mie imprese, dandomi forza e coraggio.
Sai qui hanno inventato una scatola che si chaima tv ci sono tante persone che parlano di niente, urlano e si spogliano, non parlano quasi mai di quello che uomini come te hanno fatto, dandoci ispirazione e guidandoci al nuovo millenio, chi ne parla è perseguitato come lo eri te, che dicevi che la terra era tonda e non piatta, (eri un pò pazzerello).
Comunque non ti spaventare esistono ancora i libri, come quelli che ti hanno ispirato e auitato nelle tue ricerche, li uso spesso, anche se alquni testi si fà fatica a trovarli.
Ti ringrazio ancora per quello che hai fatto per noi e per avermi guidato alla scoperta dell'America, ovviamente nel campo gastronomico.
Ti pongo i miei più sinceri e cordiali saluti.
Chef Alessandro Tannoia

P.S: Continua ad ispirarmi




La statua di Cristoforo Colombo
In centro A New York
Voluta dalla comunita Italo Americana Per i 400 anni della scoperta dell'America
VS
La statua della Libertà
Donata dai Francesi, rappresente la dea Romana della libertà con la la tavoletta che indica la data della dichiarazione di indipendenza Americana.


Hamburgher al bacon e patatine fritte


Il vero Hamburgher, il pane è fresco (Non confezionato che sà di alcool) vero bacon, e vera carne macinata e pressata al momento anelli di cipolla fritta e patatine.
Il vero piatto unico.






I condimenti per farsi l'Hamburgher sono compresi nel piatto ma separati
Non cè niente di unito per dare la possibilità di crearsi il gusto che si vuole.
Niente a che vedere con i nostri Fast food
Appena ti siedi portano una caraffa da litro di acqua piena di ghiaccio e compresa nel coperto che non si paga, obbligatoria la mancia se ti sei trovato bene con il servizio.





Creati la tua pasta?
Ueee non toccatemi la pasta.
Pasta Bar???????






Un banco con 4 tipi di pasta diversa già precotta , un salsa di pomodoro, e 20-30 ingredienti diversi.
il cuoco ti chiede quali ingredienti vuoi: funghi, peperoni,ruccola,pomodorini, funghi, noci, peperoncino.....
Mette tutto in padella cuoce bene gli ingredienti e ci spadella la pasta infine ti chiede se vuoi formaggio.
Mette il tutto nel contenitore d'asporto.
Mia moglie ha detto che era buona io non mi fidavo.
Mi sono sbagliato quando l'ho assaggiata sono andato a farmi la mia pasta personalizzata e che buona che era, senza cotare la velocità di servizio .

La stessa cosa si può fare con il riso.

Mi chiedo La stessa cosa organizzata bene nei centri italiani nei bar, quanto può incrementare il lavoro con i turisti non che tutta quella enorme fascia di operai segretarie e commesse, che si devono sempre accontentarsi del solito sandwich.

E allora W il pasta bar.



Zuppe calde






La zuppa calda da asporto, a base di verdure, e sana buona pratica e costa poco, un nuovo modo simpatico per proporre un piatto sano e buono.Da 3 dollari a 8 in basa alla quantità (2 euro)
Il bello è che la dose la scegli tu e non qualqunaltro, come fà una persona a decidere quanta fame ho e quanto devo mangiare.




L'insalata d'asporto


Un banco di insalate:
Sulla destra trovi una colonna di contenitori da asporto con mille insalate diverse,solo insalata
e poi, un banco dove ti personalizzano la tua insalata.
legumi cereali, funghi e salse soia, olio extravergine di oliva, noci, mandorle per creare mille combinazioni diverse. al costo di 5 dollari (4 euro) anche qua il prezzo è in base alla quantita dei contenitori.




Con 7 dollari riempi una vaschetta enorme di cibo, pasta verdure uova tutto quello che vuoi caldo da asporto.
Liberta di scelta, puoi riempirti la vaschetta di cibi pesanti come di cibi leggeri, verdure e insalate sono sempre presenti è abbaondanti.
I prodotti e la materia prima e il prezzo sono ottimi, niente da dire.




Il cibo etnico è gettonato,
Materia prima freschissima, abbondanza qualità e prezzo una vaschetta di queste costa 9 dollari (7 euro) in centro a Manhattan





Dolci secchi e salatini, l'abbondanza, nelle vetrine ben disposte.
Viene voglia di allungare la mano per prendersi la frutta secca.

Le vetrine e l'allestimento sono state tralasciate qui in Italia, non ci si rende conto dell'importanza di una vetrina allestita creativamente, (Un creativo, può farci un busines, anche qua in Italia)


Times square




E' vero tanto cibo e tanta gente, cè stato il bisogno di razionalizzare e velocizzare il servizio del pasto, nasce cosi il fast food, che non ha niente a che vederecon quello italiano.


Dolci



Choccolate Mousse,

Solo con i dolci potrei fare almeno 10 post, Su real time ormai spopolano gli chef Amricani, un famoso pasticcere: Buddy Boss delle torte, italianoamericano.

Il dolce viene valorizzato con creme e salse a piani.

(Praticamente sono come i nostri dolci, ma le salse e le creme invece di metterle ci farciscono la torta dando un aspetto invitante e monumentale)

I più ricercati

Ciambelle
Muffin
Brownies
Pancakes
Devil's food cake
Mississippi Mud Cake





Le mie considerazioni :

Fast food non è Mc Donald,

il Fast food è una tecnica per far mangiare bene le persone dandogli una ampia scelta di combinazioni veloci per farsi un pasto personalizzato secondo propria necessità in tempi brevi.

Non ho visto molti obesi a New York, ed è molto in voga l'organic food (Cibo biologico)

La scelta di ciò che mangi e tua, li cè il cibo sano e il cibo ricco di grassi.

Evvero che si producono molti contenitori, ma si fà la differenziata. (Mi chiedo come non riusciamo noi a fare la differenziata nei nostri centri urbani qualora Manhattan che ha un milione e seicentomila abitanti)

La cucina più ricercata è quella Italiana, i ricchi vanno a mangiare alla Littel Italy alla sera e piena di Limousine, in questo momento a New York và di moda la cucina Romana con i locali S.P.Q.R. ( Roma ancora un mese è arrivo a vedere i tuoi locali.)

Il Made in Italy e forte da sempre in tutto il mondo solo che non lo valorizzaimo e ci conformiamo a canoni imposti da multinazzionali.

L'Italiano è un viaggiatore, artista, romantico, artigiano, lavoratore, imprenditore, cultore di storia e buona cucina.

Vi Auguro Un Buon San Valentino a tutti, un San Valentino ricco di amore per l'Italia e l'Italiano, è per tutte le persone venute in Italia perchè credono nella nostra cultura e nelle nostre capacità
Come Italiano sò che non devo deludere le loro aspettative.

Chef Alessandro Tannoia












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