martedì 11 dicembre 2012



Festa del Radicchio di Asigliano Veneto

Radicchiando in cucina

Chef Alessandro Tannoia

Menu 1°

Julienne di Radicchio di Asigliano con Pancetta Maxim, patate e petali di Grana Padano stagionato e aceto Balsamico di Modena stravecchio Dop

Gnocchi di primo sale e radicchio di Asigliano spadellati al burro di malga con Asiago d'Allevo stagionato su ventagli autunnali di radicchio croccante

 

Aggiornata il 20/11/2012

Scheda N°3

 

Nome ricetta:

Julienne di Radicchio di Asigliano con Pancetta Maxim, patate e petali di Grana Padano stagionato e aceto Balsamico di Modena stravecchio Dop

Ricetta ideata e provata dallo chef Alessandro Tannoia

 

Ingredienti per 10 persone

Gr. 500
Grana Padano stagionato Dop
Kg. 0.700
Pancetta
Kg.1
Radicchio di Asigliano
Gr.30
Sale integrale marino
Gr. 0.6
Tris di pepe bianco rosso e nero
Ml. 80
Aceto Balsamico di Modena stravecchio Dop
Gr. 300
Patata lessata con buccia

 

Per la patata:

1. Lessare le patate con la buccia.

2. Una volta cotte sbucciarle e tagliarle a rondelle di 1 cm.

Per la pancetta:

1. Tagliare la pancetta a cubetti di 2 cm per lato

Precottura:

Scaldare una pentola antiaderente, rosolare la pancetta in ogni suo lato, mantenendola morbida, tenere il grasso in una ciotolina.

A fine cottura salare e pepare

Per i petali di Grana Padano

1. con pelapatate

Per il Radicchio di Asigliano

1. Sfogliare il radicchio metterlo in bagno per 10 min.

2. Lavarlo bene e asciugarlo

3. Tagliarlo a julienne (listarelle) di 1 cm

 

 

Finitura:

1. In un piatto bianco tondo piano mettere al centro il radicchio condire con il sale integrale l’aceto balsamico di Modena e il tris di pepe e il grasso della pancetta e le patate lesse tagliate a rondelle di 1cm

2. Aggiungere le scaglie del Grana Padano stagionato Dop

3. Aggiungere 7-8 pezzi di pancetta ben rosolata.

Caratteristiche organolettiche

Buono, saporito, ideale come antipasto o entrè.

Vino abbinato: Tai rosso

 

Scheda n.1

Aggiornata il 20/11/2012

 

Nome ricetta:

Gnocchi di primo sale e radicchio di Asigliano spadellati al burro di malga Asiago d'Allevo stagionato su ventagli autunnali di radicchio croccante

Ricetta ideata e provata dallo Chef Alessandro Tannoia

Ingredienti:

10 persone
Per gnocchi
Kg. 0.800
Primo sale fresco appena cagliato (Vedi ricetta)
Kg. 0.200
Farina
N°2
Uova intere
N° 2
Tuorli
Gr. 25
Radicchio di Asigliano
Gr. 100
Cipolla
Gr. 25
Olio extra vergine di oliva dei Colli Berici
Gr. 50
Burro di Malga
Per salsa
Gr. 50
Burro di Malga
Gr. 25
Olio extra vergine di oliva Colli Berici
Gr.200
Asiago d'Allevo stagionato
Per decoro piatto
N° 2
Teste di radicchio di Asigliano

 

Preparazione:

Per il radicchio di Asigliano

PULIRE 25 GR. DELLE FOGLIE DEL RADICCHIO DI ASIGLIANO TENERLA IN AMMOLLO PER 10 MINUTI TAGLIARE IL RADICCHIO A PIREPOIX

SOFFRIGGERE LA CIPOLLA TAGLIATA A BRUNOISE NEL OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA COLLI BERICI

AGGIUNGIERE IL RADICCHIO E SPADELLARE PER 2-3 MIN

Per gli gnocchi:

Setacciare la ricotta incorporandovi la farina il grana e le uova sale fino ad ottenere un impasto abbastanza morbido, aggiungere il radicchio di Asigliano

Con un sacca da pasticciere o con due cucchiai immergerli a forme regolari (tipo Gnocchi) in acqua bollente precedentemente salata

Per la salsa:

Soffriggere il burro, alla maitre d’hotel e spadellare gli gnocchi

Per decoro piatto

Lavare e tagliare le teste del radicchio in ottavi, metterle in ammollo per 10 min. in acqua.

Riscaldare il forno a 200°

Scolare bene il radicchio stenderlo in una teglia con carta forno, condire con sale integrale e olio extra Vergine di oliva dei Colli Breici.

Infornare per 15-20 min fino a che diventa croccante.

Porre i ventagli di radicchio al centro del piatto, adagiare gli gnocchi al radicchio si Asigliano sopra al ventaglio e spolverare con Asiago d’Allevo stagionato.

Caratteristiche organolettiche:

Buono saporito, prodotto tipico della cucina popolare, valorizzato in un piatto moderno.

Tempo reale:

30 min.

 

Scheda n.2

Aggiornata il: 07/06/2012

 

Nome ricetta:

Ricotta (Primo sale) fatta in casa

 



Ricetta ideata e provata dallo Chef Alessandro Tannoia

 

Ingredienti:

10 persone
600 gr.
Lt 4 latte
Latte intero munto in giornata (Funziona anche con l’Hut)
Gr. 120
Succo di limone o aceto (bio certificato)

 

Preparazione:

Si versano il latte in una casseruola e si riscalda fin quasi all'ebollizione, fino quando inizia a fremere. Nel frattempo ogni mescolare per evitare che si formi il "velo".
Appena il latte è pronto, ovvero raggiunge quasi l'ebollizione, versarvi dentro il succo di limone e mescolare per qualche minuto. In questo modo il latte inizierà a cagliare ed il siero (colore giallo-verdastro limpido) si separerà dai grumi.
A questo punto, con l'aiuto di un mestolo, filtrare il composto in un colino (o in una garza pulita) a maglie sottili, schiacciare leggermente con un cucchiaio (ma non troppo per evitare che la ricotta venga troppo secca.

Per far separare il siero in eccesso, versare in una fascella per ricotta (la si trova dal ferramenta

Finitura:

Ricetta base per altre ricette a base di ricotta

Caratteristiche organolettiche: Buona e leggera si sente che è fresca

Tempo reale:

Il tempo che bolle il latte e si filtra 10 min.

 

Menu 2°

 

Crostone di polenta di Marano con radicchio di Asigliano e Provolone Valpadano Dop

Ravioli giganti ripieni al radicchio di Asigliano e ricotta spadellati al burro e salvia croccante

Tagliata di manzo con radicchio rosso di Asigliano e Asiago d’Allevo Dop a scaglie

Aggiornata il 20/11/2012

Scheda n.2

 

Nome ricetta:

Ravioli giganti ripieni al radicchio di Asigliano e ricotta spadellati al burro e salvia croccante

Ricetta ideata e provata dallo Chef Alessandro Tannoia

 

Ingredienti:

 

10 persone
500 kg.
Ricotta fresca passata
50 gr
Grana Padano Dop
5 n°
Foglie di salvia
1 n°
Dose scheda (1 Pasta all’uovo)
2n°
uova
Kg.0.250
Radicchio di Asigliano
Gr. 50
cipolla
Per salsa
Gr. 200
Burro di malga
Gr. 200
Grana padano Dop

 

Preparazione:

 

Per il radicchio di Asigliano

 

PULIRE 250 GR. DELLE FOGLIE DEL RADICCHIO DI ASIGLIANO TENERLA IN AMMOLLO PER 10 MINUTI TAGLIARE IL RADICCHIO A PIREPOIX

SOFFRIGGERE LA CIPOLLA TAGLIATA A BRUNOISE NEL OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA DEI COLLI BERICI

AGGIUNGIERE IL RADICCHIO E SPADELLARE PER 2-3 MIN SALARE E PEPARE

 

Setacciare la ricotta, aggiungere il radicchio di Asigliano e, il Grana Padano Dop grattugiato e le uova

Tirate la pastacon l’aiuto del matterello o della macchina per la pastafino alla tacca più sottile.

Sbattere le uova e spennellare la sfoglia fino alla suà metà.

Mettete sulla sfoglia ottenuta dei mucchietti di circa 30-50 gr. di ripieno e tagliate i ravioli servendovi dell’apposita rotellina o un coltello e disponeteli sopra un vassoio infarinato. Far cuocere i ravioli in abbondante acquasalata.

In una padella fondere il burro e friggere la salvia, fino a che non sia croccante

Scolare i ravioli e porli sulla padella col burro, salvia e spadellarli con cautela.

Servite i ravioli caldi sul piatto, decorando con scaglie di grana Padano Dop

 

Finitura:

Servite i ravioli caldi sul piatto, decorando con scaglie Grana Padano Dop

 

Caratteristiche organolettiche:

 

Il mariage tra la pasta e la ricotta fresca con il sapore del radicchio di Asigliano e il Grana Padano Dop ricordano il sapore delle tradizioni Italiane.

 

Tempo reale:

 

1 ora

 

 

 

Aggiornata il 1/1/2012

Scheda n.1

 

Nome ricetta:

Pasta all’uovo

Ricetta ideata e provata dallo Chef Alessandro Tannoia

Ingredienti:

 

10 persone
Per pasta ripiena questa dose è per 15 persone
n° 10
Uova grandi
Kg. 1
Farina di grano duro
n° 1
Cucchiaino da caffè di sale
n° 2
Cucchiai da minestra di olio extra vergine di oliva

 

Preparazione:

 

1.    Sbattere le uova con il sale

2.    Predisporre la farina a fontana in una bastardella grande

3.    aggiungere nel mezzo il composto delle uova, l’olio extra Vergine di oliva

4.    Mescolare in senso orario le uova dentro alla farina facendo attenzione di non rompere la fontana

5.    Mescolare fino a che non si formi una palla unica

6.    Impastare a mano su un tavolo per almeno 10 min.

7.    Mettere in frigorifero a riposare per 20 min.

 

Finitura:

 

Impasto base per pasta fresca, pasticci

 

Caratteristiche organolettiche:

 

Morbida liscia vellutata senza grumi

 

Tempo reale:

30 min

 

 

Aggiornata il 20/11/2012

Scheda n.3

 

Nome ricetta:

Crostone di polenta di Marano con radicchio di Asigliano e Provolone Valpadano Dop

 

Ricetta ideata e provata dallo Chef Alessandro Tannoia

 

Ingredienti: per 8 persone

 

N° 8
Fette di polenta già pronta e grigliata
O in fornetto distesa in banda con carta forno fino 170-180°
10-15 min.
L’importante e fare una precottura per velocizzare i tempi durante il servizio
N° 1
Radicchio di Asigliano
Gr.400
Provolone Valpadano Dop
Gr.400
Funghetti dell’ Altopiano sott’olio

 

 

Preparazione:

 

Una volta gratinata la polenta e raffreddata, aggiungiere sopra il radicchio di Asigliano Dop e il Provolone Valpadano Dop

Finire la cottura in forno al momento dell’ordinazione

 

Finitura:

Servire con una copetta di funghetti dell’Altopiano sott’olio

 

Caratteristiche organolettiche:

Polenta morbida all’interno e croccante all’esterno

 

Tempo reale:

 

15 min.

 

 

Aggiornata il 20/11/2012

 

 

Nome ricetta:

Tagliata di manzo con radicchio rosso di Asigliano e Asiago d’Allevo Dop a scaglie

 

Ricetta ideata e provata dallo Chef Alessandro Tannoia

Ingredienti:

 

A porzione
Gr. 200
Controfiletto di manzo
Gr. 70
Radicchio di Asigliano lavato e rilavato bene che non sia troppo amaro
Gr. 50
Asiago d’allevo stagionato Dop
n. 1
Fetta di limone
Olio extra vergine di oliva colli Euganei Berici
Sale integrale
n°1
limone

Preparazione:

 

1. Grigliare la tagliata 2 min. per lato con piastra calda rigata, salare a fine cottura

2. Su di un piatto preparare uno zoccolo di radicchio di Asigliano

3. Condire con un filo di olio extra vergine di oliva dei Colli Euganei Berici e sale integrale

4. Tagliare il controfiletto a fette da 1 cm

5. Mette sopra al radicchio

6. Aggiungere l’Asiago d’Allevo stagionato Dop

7. Fetta di limone

 

Finitura:

Fetta di limone

Caratteristiche organolettiche:

Colori vivi e brillante la carne al centro deve essere al sangue

 

Tempo reale: 7 min.

Le mie considerazioni.

Ringrazio tutti i partecipanti del corso, e i volontari della festa di Asigliano per la loro ospitalità

 

 

domenica 25 novembre 2012

 




RADICCHIANDO IN CUCINA

Mini corsi gratuiti di cucina con il Radicchio rosso di Asigliano Veneto
a cura dello chef Alessandro Tannoia. 
Dal 6 al 9 Dicembre 2012


 
 



Comunicato stampa
Made in Vicenza



Vicenza, 22 novembre 2012

 

Dal 6 al 9 Dicembre Asigliano festeggia il Radicchio Rosso

Made in Vicenza promuove quattro giorni di eventi dedicati al rinomato ortaggio

 

Si terrà dal 6 al 9 dicembre la 23° edizione della Festa del Radicchio Rosso ad Asigliano, nel Basso Vicentino. Un’importante occasione per valorizzare uno dei protagonisti della gastronomia locale, che deve la propria unicità al perfetto equilibrio tra croccantezza e gusto gradevolmente amarognolo, con proprietà diuretiche e depurative utili per affrontare al meglio la fredda stagione invernale.

 

L’evento e la contestuale 9° Rassegna provinciale delle verdure d’inverno sono promossi da Made in Vicenza, l’azienda speciale della Camera di Commercio berica, dal Comune di Asigliano, dalla Pro Loco, dal Gruppo Alpini e dalle associazioni Polisportiva e La Mimosa, dalla Provincia di Vicenza, da Coldiretti, Confartigianato e Confcommercio di Vicenza e con il sostegno della Banca di Credito Cooperativo Vicentino.

 

La manifestazione si aprirà giovedì 6 dicembre alle 19.30 al Pala Radicchio di via Vela e proseguirà con la presentazione della birra al radicchio rosso, con lo spettacolo dell’attore Dario Carturan dedicato a storie e memorie del radicchio rosso, con la premiazione dei migliori campioni dell’ortaggio di Asigliano e con degustazioni fino a tarda sera. Venerdì 7 dicembre aprirà lo spazio enogastronomico “Fantasie di Radicchio”, dove fino a domenica sera si potranno assaggiare diversi piatti a base di radicchio proposti dagli agriturismi e dai ristoranti della zona. Domenica 9 chiusura della rassegna enogastronomica con la tradizionale marcia non competitiva attraverso le coltivazioni del radicchio rosso, organizzata dalla Polisportiva Asiglianese. Per tutta la giornata di domenica, inoltre, in Piazza IV Novembre e in via Pavan, sarà allestita la mostra mercato dedicati ai prodotti tipici vicentini. Ad animare la mostra ci saranno rappresentanti degli antichi mestieri della tradizione rurale: casari, fornari e polentai.


Non mancheranno infine i momenti didattici: sabato 8 e domenica 9, dalle 15 alle 17,lo chef Alessandro Tannoia terrà corsi gratuiti per far conoscere e sperimentare le ricette creative con il radicchio rosso di Asigliano (info e iscrizioni: 347.0842292).
 

Con l’organizzazione di questa manifestazione, Made in Vicenza conferma il proprio impegno nella promozione al pubblico dei prodotti vicentini di alta qualità e nella valorizzazione delle eccellenze gastronomiche del nostro territorio. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito internet www.madeinvicenza.it.
 
 
 
I corsi sono aperti a chiunque desideri conoscere le ricette classiche e creative con il Radicchio rosso di Asigliano Veneto.
La modalità formativa è gratuita prevede l’alternanza di fasi teoriche e didattiche a fasi operative in cui lo chef sceglierà tra il pubblico i collaboratori per le esercitazioni pratiche.
A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di partecipazione.


1° Corso
Sabato 8 Dicembre: 15.00-17.00.


 

2° Corso
Domenica 9 Dicerbre: 15.00-17.00


 

Sede: Pala Radicchio - Via Vela ~ Info ed iscrizioni: 347 0842292

Asigliano Veneto


 
 
 
 
 
 


 
Vi aspetto con grande gioia a radicchiando in cucina.
Chef Alessandro Tannoia
















giovedì 22 novembre 2012

Porte aperte nuova scuola
 
 
Alberghiero Bovolone
 
Cfp Don Calabria
 
 
Domenica 2 Dicembre 2012 Ore 10-12
 

 
 
 
 
 
Domenica 2 Dicembre vi aspettiamo per visitare la nuova sede Albergheiro di Bovolone:
 
Piazza donatori di sangue n°1 (dietro alla chiesa) cè un bel parcheggio comodo è seplice arrivare con bus treno e tengenziale
 
Tel. 0456901160
 
 

 
 
Ecco alcuni esempi di preparazioni fatte a scuola 
 
 
 
Filetto in crosta con patate duchessa
Classe 3°
 
 
 
 
 
 Ravioli ripieni alla zucca e cacao spadellati al burro e salvia
Classe 1°

 
 
 
Vi portiamo a visitare i nuovi laboratori attrezzati di cuina e sala e bar


 
 
Futuri professionisti all'opera, cuochi, pasticceri, camerieri, baristi
 
 
 
 
 
Con i ragazzi prepariamo uno spuntino veloce e una visita guidata per la scuola dove si possono ammirare le aule spaziose il laboratorio di informatica con i docenti di teoria e pratica.
 
 
 
Vi aspetto numerosi con i Vostri ragazzi.
 
A presto.
 
Chef Alessandro Tannoia
 


domenica 11 novembre 2012

I tagli della verdura della carne e del pesce
 
Alberghiero Bovolone
 
Cfp Don Calabria
 
Chef Alessandro Tannoia
 
 
 
 
 
Sono più di 34 tagli con nomi diversi che indicano preparazioni e cotture, diverse per una patata o una carota, per non parlare del pesce e della carne.
 
Decine i tipi di pentole con le cotture e i coltelli con nomi tutti diversi.
 
Di cosa stiamo parlando?
 
PROFESSIONE:  CHEF
 
Il tema di questi giorni nelle classi prime è come riconoscere i coltelli come si usano e i nomi dei tagli.


 
 
Tutti i tagli partendo dalla destra in basso verso l'alto:
 

 
  1. Pelare (O con pelapatate o con scavino coltello a punta curva di 5-6 cm )
  2. Brunoise (Il taglio Julienne poi tagliato a quadratini di cm 0.3x0.3)
  3. Julienne (Bastoncino di cm.0.3 x 8 dopo che ho squadrato la carota in un rettangolo) 
  4. Mirepoix ( Il taglio Bàtonnet poi tagliato a quadratini di cm 0.5x0.5)
  5. Bàtonnet (Bastoncino di 0.5 cm per 8 cm)
  6. Rondelle (Fette da 2 a 5 mm)
  7. Primavera (Taglio di 1 cm. 1 cm. Es per insalata russa)
  8. Macedonia ( Taglio di cm 2 x 2)
  9. Tornitura a botticella (Piccoli barili con carote zucchine e patate)
  10. Fondenti (Piccolo barile di 6 lati alto cm 8)
  11. Nature (Piccolo barile di 6 lati alto cm 5)
  12. Cocotte (Piccolo barile di 6 lati alto cm 3)
  13. Olivette (Piccolo barile di 6 lati alto cm 1.5)
  14. Chàteau (Naturale divisa a metà)
  15. Mascotte (Naturale divisa in 4)
  16. Chips ( Fettine di 2 mm)
  17. Parigina piccole  (Tonde con scavino da cm.1)
  18. Parigina grande (Tonde con scavino da cm.1.5)
  19. Paglia  (Bastoncino di cm.0.1 x 8 dopo che ho squadrato la patata in un rettangolo)
  20. Fiammifero  (Bastoncino di cm.0.3 x 8 dopo che ho squadrato la patata in un rettangolo)
  21. Francese  (Bastoncino di cm.0.5 x 8 dopo che ho squadrato la patata in un rettangolo)
  22. Ponte nuovo (Bastoncino di cm.2 x 8 dopo che ho squadrato la patata in un rettangolo)
  23. Rissolèes ( Cubetti di 1.5 per 1.5:dopo che ho squadrato la patata in un rettangolo)
  24. Parmantier (Cubetti di 1 cm per 1 cm:dopo che ho squadrato la patata in un rettangolo)
  25. Maxime (Cubetti di 2cm per 2cm dopo che ho squadrato la patata in un rettangolo)
  26. Rustiche (Patate con taglio iregolare grossolano)
  27. Tritatura (Es. prezzemolo)
 
Coltelli usati:
 
Pelapatate: Per togliere le buccie
Trinciante: (Coltello grande da 25 cm per dare forme rettangolari e squadrate per le verdure)
Spelucchino: Piccolo coltello a punta curva di 5-6 cm per dare le forme di botticella o per tornire
Scavino: Tipo attrezzo pe fare le palline di gelato ma molto più piccolo
 
 
Per la carne
  1. Disosso (Togliere dalla carne con coltello scavino dall'osso)
  2. Sgrassare (Togliere il grasso e i nervi in eccesso dalla carne sempre con scavino)
  3. Nappare (Dare una forma regolare all pezzo di carne con coletello tinciante)
  4. Scaloppare (Tagliare bistecche grosse da 2- 3 cm con coltello trinciante)
  5. Sfilettare ( Tagliare bistecche sottili tipo petto di pollo e scaloppine con coltello da sfiletto)
Per il pesce
  1. Squamare ( tolgiere le squame con coltello grattando dal senso contrario delle squame)
  2. Sfilettare ( trasformare il pesce in 2 filetti senza lisca)



 
 
 
 
La nuova sede: 
 
 
Alberghiero Bovolone
 
Cfp Don Calabria oltre i corsi della scuola secondaria superiore ospita anche:
 
 
Corsi serali per formazione adulti.
 
 
 
 
 Restaurata nuova, con laboratori moderni di cucina e sala con aule spaziose e laboratorio di informatica
 
 
 
Sono già presenti proposte di corsi serali di:
 
  1. Degustazione vino
  2. Cucina giapponese con chef giapponesi,
  3. Aperitivi coktail e Spuntini,
  4. Risotti che passione,
  5. Come cucinare il pesce 
  6. Corso di pasitcceriadi dolci e torte
 
 
 
Alberghiero Bovolone: In piazza Donatori di sangue n°1
 
Per info corsi serali 3495529784
 
 
 
 
Per i giovani la scuola offre i corsi professionali di cuochi e camerieri un lavoro ancora richiesto nel mercato Italiano e estero.
 
 
 
 
 
Per info iscrizioni scuola scendaria superiore e visite della scuola:
 
 
 
CENTRO POLIFUNZIONALE DON CALABRIA

Via San Marco, 121 - 37138 Verona (Verona)
tel. (+39) 045.818.41.11 -
 
 
Le mie considerazioni:
 
Sono molto contento di questa scuola e il risultato di molti anni di lavoro e un ottimo staff di insegnati.
 
Il sostegno del comune di Bovlone e dell'amministrazione ha creato una perla nel campo della formazione Alberghiera che stà dando già dà buoni frutti siamo già impegnati in eventi importanti dove i ragazzi possono fare pratica con veri clienti e ristoratori che chiedo ragazzi da assumere.
 
Ringrazio il comune di Bovolone e L'assessore ai servizi scolastici Nadia Cortiana per aver creduto in noi e tutto lo staff del Centro Don Calabria che ha messo l'anima per fare partire questo grande progetto.
 
Vi aspettiamo nella nostra sede,
Alberghiero Bovolone, In piazza Donatori di sangue n°1
 
Buona Domenica a tutti
 
Chef Alessandro Tannoia
 
 
 
 
 
 
 

 
 

sabato 3 novembre 2012

CORSO ADDETTO PIZZAIOLO
 
Per disoccupati e inoccupati
In Via San Marco Centro Don Calabria
 
ENERGIE SOCIALI
 
Chef Alessandro Tannoia
 


 
 
 
Al Centro Don Calabria in Via San Marco organizzato da Energie Sociali si propongono corsi per disoccupati e Inoccupati con relativo Tirocinio, monitorati da toutor, un progetto con cui collaboro da più di tre anni, e molte sono le storie finite con successo non ostante il periodo difficile a livello di occupazione.
 
 
 
 
 
 
 
 
E' un mometo di condivisione e di visioni future e di condivisione, mentre si apprende un lavoro artigianale e mauale come quello di fare la pizza fatta come la fanno i pizzaioli.
 

 
 
 
Le tecniche di lievitazione e di stesura della pasta la scelta degli ingredienti e la cottura in un forno da pizza sono come quelle utilizzate in pizzeria.
 
 
 
 
Ovviamnete non manca la pala professionale per la raccolata e la cottura della pizza.
 
 
 
ENERGIE SOCIALI
Cooperativa Sociale Onlus

Via G.Trezza 30/a,
37129 - Verona
tel +39 045 8013824
fax +39 045 592075
P.IVA 03784010237
segreteria@energiesociali.it
 
 
Le mie considerazioni:
 
In questi corsi molte persone riprendono un pò di speranza per il futuro e ricominciano a mettersi in gioco, ritornado ad essere PRODUTTORI invece che CONSUMATORI.
 
La pizza Made in Italy è una eccellenza nel mondo.
 
Buona Domenica a tutti
 
Chef Alessandro Tannoia