domenica 9 settembre 2012



Trentino
 
Molveno
 
 
Chef Alessandro Tannoia
 
Cooking on the Road




 
 
In questi giorni sono stato a riscoprire la cucina trentina nella splendida localita di Molveno, e il parco Andamello-Brenta.
 
Il Menu
 
 
 
Le specialità culinarie sono veramente tante e una più buona dell'altra, un posto che ha fatto della qualità dei posti e della materia prima e dei vini la sua bandiera.
 

 
 
 
Cè una bottega in particolare la gastronomia di Springhetti Franco.
Via Roma 14 Molveno Tel 0461586360
 
Il Sig. Franco è un maccellaio che opera a Molveno da più di 45 anni nella sua boutique si possono trovare molti dei prodotti tipici gastronomici del trentino, in più la sua disponibilità ad accontentare i clienti è più unica che rara.
 
Ti prepara i tagli migliori e la carne già condita con le sue miscele di aromi adatte per il BBQ, dispensa ricette prapara piatti d'asporto, fantastici i canedarli, la lasagna della nonna i funghi misti con porcini le pappardelle al ragu di capriolo lo speak i salami tipici e la polenta di Storo, accomapagnato da una bella cantina di vini, consiglio il Teroldego prodotto dalla sua azienda
 
Propone anche piatti tipici vegetariani
 
 
Nella via principale si possono travare molti altri negozi sono tutti molto validi, và alla fine a preferenza personale


 
 
I Canederli in brodo
 
 
 
I Canederli, sono un impasto di pane raffermo con latte uova prezzemolo cipolla pepe e speak.
si formano delle palline e le si lascia riposare per 30 min. (Il giorno dopo sono più buoni)
Cottura in brodo bollente per 15 minuti, fino a che non si gonfiano del doppio circa.
 
 
 
 
 
 
 
La polenta di Storo proviene dalla Valle del Chiese "La polenta di una volta" 45 min. di cottura
 
Su 4 lt di Acqua 1 Kg di Farina gialla di storo e due cucchiai da minestra di sale grosso.
 
Si fà bollire l'acqua e si mette la farina a pioggia per non fare i grumi, si aggiunge il sale e si lascia sobbollire per 45 min. infine una energica mescolata con un cucchiaio di legno e si versa sulla panara o meglio il tagliere di legno tondo.
 
I funghi si puliscono e si  rosloare con burro di magla, aglio e cipolla, un goccio di vino bianco e dopo 25 min. di cottura una manciata di prezzemolo
 
Il formaggio d'alpeggio e un formaggio semistagionato va cotto o in forno o in padella
 
 
 
Lo strudel
 


 
 
Lo Strudel e composto da un ripieno di mele zucchero cannella pinoli e uva passa che viene messa all'interno di una sfoglia o di pasta sfoglia o di frolla, ogniuno poi a la sua ricetta, lo consiglio accompagnato dalla grappa al pino mugo.
 
La mia ricetta:
 
Per la pasta:
 
200 gr di farina
100 gr di burro
100 gr di zucchero
1 N° pizzico di sale
1N° limone scorza gratuggiata
1 N° semi di una stecca di vaniglia
1N° uovo intreo
1N° solo rosso
1/2 bustina di lievito per dolci
 
Impastare il tutto e lasiare riposare per 1 ora
 
Per ripieno và fatto riposare in frigo 4 ore
 
4/5 mele gialle
2 pere mature
70 gr di mandorle tritate
70 gr. di uvetta sultanina
il succo di un limone
Q.B. Cannella in polvere
Q.B.rum
 
Stendere la pasta sottile,al centro mettere il ripieno e chiudere con una altra sfoglia, incidere con 3-4 tagli al centro.
 
Cottura in forno a 175° per 1 ora e 30 min.
 
 
 
 
Il fiume di montagna
 
 
 
Questo è la veduta dal lago di Molveno verso le montagne, con i suoi prati con erbetta all'inglese e uno splendido lago.
 
 
Il lago di Molveno
 

 

Le mie considerazioni:

Una frase che mi è rimasta impressa del Sig. Franco il propietario della gastronomia  rivolgendosi a un turista che era indeciso sul acquisto di uno 1/4 di speak gli disse: "Ma non guardare l'euro che è buono".

La qualità che vendi e che proponi il rapporto di disponibilità nel il servizio personalizzato, ripaga sempre e il cliente ritorna.


Un cordiale saluto a tutti

Chef Alessandro Tannoia

domenica 26 agosto 2012



Salento
 
Torre Lapillo
 
 
Chef Alessandro Tannoia


Cooking on the Rooad
 
 
 
 
 
 
 
Dopo una anno di intenso lavoro un pò di ferie.
Ma dove?
Mia moglie voleva andare al mare, mia figlia voleva la sabbia e io gli scogli e mangiare bene, il tutto nel mese di Agosto, ovviamente spendendo poco e senza prenotare.
 
E si.........!
 
Durante i corsi serlai con Dieffe, Maria una studentessa Pugliese Salentina Doc mi ha parlato tanto della suo amato paese, cosi mi ha dato lo spunto di dove passare le mie vacanze e soddisfare tutte le nostre esigenze famigliari.
 
 
 
Fatalità la situazione coincide giusta con il progetto Cocooni 2012
 
 

Vi ho mai parlato di Cocooni?
 
Perchè molte persone raggiungono il successo la richezza, ma non sono felici?
 
Non fanno Cocooni...
 
L'autore Anthony Robbins nel libro: "Come migliorare il propio stato mentale, fisico, finanziario" scrive che  non è difficile il raggiugnimento dei propi obbiettivi ma mantenerli ed essere felici.
 
Nel capitolo della fonte della giovinezza: "Pensate a quegli anziani che ottennero un nuovo lasso di vita nel film Cocoom. Molti vanno a caccia di ciò che ritengono possa prolungare la loro gioventù, mentre la vera fonte di giovinezza già esiste dentro di noi....."
 
"Riposarsi e divertirsi, perfino iddio si prese un giorno di riposo."
 
"In gran parte la gente aspetta di aver accumulato una certa cifra prima di comincare a godersi la vita.
E il modo migliore per insegnare al cervello a collegare una sofferenza alla creazione di una ricchezza. Invece, gratificatevi emozionalmete lungo la strada.Ogni tanto vi dovrete concedere un piatto abbondante, facendo a voi stessi una sorpresa cosi che il vostro cervello impari a guadagnare soldi è una cosa piacevole e gratificante."
 
Si può fare Cocoomi guardando un bel film, andando al  museo, un gitta in montagna, un bel libro.
L'importante e investire sul propio fututro con piccoli momenti di felicità costantemente.
 
 
Ed ecco il nostro Cocoomi famigliare, abbaimo deciso di diventare camperisti e viaggiare alla scoperta di posti culture tradizioni prodotti tipici d'Italia ed europa.
 

 
Spiaggia bagni selvaggi
 
 
 
 
Ed ecco un bel viaggio avventura durato 25 giorni e più di 2200 Km, nel profondo sud passando sulla costa Adriatica per arrivare a costa Ionica, conosendo persone luoghi prodotti e piatti, un viaggio on the rooad, alla scoperta di uno dei mari più belli dell'Italia senza mezze pensioni, orari, voli ritardi ecc.
 
 


Spiaggia Camping Torre Castiglione
 
 
 
Nei viaggi avventura ti capita di tutto, ma è propio l'imprevisto che ti spinge a una nuova visione delle tappe prestabilite e li che conosci persone e cose che mai avresti immaginato.
 
Il primo giorno quando siamo arrivati in questo cameggio a Torre Lapillo direttamente sul mare dopo 7 ore di giuda partendo dal Monte Conero ad Numana, abbiamo atteso 2 ore per il posto (Poi ho scoperto che cè chi e rimasto 3 giorni nel parcheggio fuori prima di entrare)  andiamo in spiaggia.....un vero carnaio, le persone che si abbronzavano in piedi e......alghe e muccillagine in mare.
 
Và be andiamo a riposraci......Musica tecno fino a mezzanotte e un quarto, e i vicini di piazzola con un tono di voce che superava la musica tecno.
 
Perso il sonno prendo il mio pc e comincio la ricerca di un altro posto, giuro volevo scappare di li subito........
 
Siamo rimasti per 10 giorni e non si voleva più andare via.
 
Cosa è successo?
 
Mentre ero li con il mio pc verso le tre e mezza quattro di notte, la luna le stelle il silenzio mia ha dato una tranquillita che da tempo non provavo, alle sei e mezza sono andato in spiaggia non cera nessuno le alghe avevano lasciato il posto a un acqua cristallina e pura, un piccolo giro sulla scogliera mi ha fatto scoprire spiaggette dove non andava nessuno, piante spontanee di origano, elicrisio e capperi, grotte sotteranee con fonti di acqua dolce pesci che ci nuotavano dentro tutto in armonia con la natura.
 
 
Capperi spontanei sulla scogliera
 
 

 
 
Presa la bici a tre Km dal campeggio, il paese di Torre Lapillo, dove i contadini vendono frutta e verdura fresca sulla strada e pescherie ben fornite, del pesce più fresco che cè.
Queste persone mi hanno svelato molte ricette, infatti ero spesso nelle loro botteghe perchè volevo provare le ricette tradizzionali del posto e creare nuovi piatti da proporre.
 
 
 
Paese di Torre Lapillo
 

 
 
 
In paese quindi, scopro le ricette e la loro storia, come ad esempio la Triglia di scoglio, fù uno dei pesci più pagati e ricercati dagli antichi romani pensate che una triglia è stata battuta all'asta per 6000 sesterzi.
Si pensava che aveva poteri afrodisiaci e divinatori, l'imperatore Tiberio dovette mettere una tassa per arginare il fenomeno.
Dimenticata per anni e riscoperta poi nella cucina modena.
Ci ho messo 3 giorni a trovare le triglie di scoglio, ma poi......
 

 
 
Triglie di scoglio al cartoccio
 


 
 

Il segreto e di preparare un trito di prezzemolo aglio sale e aceto e metterlo nella pancia del pesce lasciarlo Marinare per 30 min.
Cottura con capperi pomodorini locali origano sale integrale di Sicilia e menta fresca.
Chiuso il cartoccio l'ho messo sul BBQ. e cotto per 7 minuti esatti.
Una bomba, ma come si fà a non farlo assaggiare ?
 
 
 
La cucina del mio camper 4 fuochi un forno e un grill per gratinare, cappa con faretti, cucina ad angolo.
 
 

 
 
 
Il giorno prima abbiamo conosciuto Leonardo e Anna una coppia di Macerata anche loro in viaggio avventura con figli, delle persone squisite, e ho voluto fargli assaggiare il mio piatto per avere un impressione gustativa.......
 
 
Bene siamo diventati grandi amici e abbiamo fatto molte cene insieme, Leonardo conosceva il posto e le persone e mi ha portato nei posti giusti dove compravamo, il pesce più fresco e il vino più buono. 
Alla compagnia si sono aggiunti anche una coppia di tedeschi. insomma si apparecchiava per 10 e in un menu si cambiavano anche tre vini tipici locali come ad esempio dei Chardonay Barricati monovitigni di 40 anni d'eta,.Verdeca, Negroamaro, Malvasia.
Direi un ottimo esempio di ristonrante on the rooad, il miglior ristorante che ho, mai avuto.
 
 
Continua..........
 
 
Chef Alessando Tannoia
 
 
 
 
 

 
 
 

 

 
 


martedì 31 luglio 2012

Cottura sottovuoto con accaio inox

con

Vacuum Box System


Presenta

Chef Alessandro Tannoia






Primo video


E da qualche mese che lavoro con questo nuovo progetto insieme al suo ideatore propietario della TECLA http://www.teclasottovuoto.com/it/index.html e sono contento di potervelo finalmente presentare.



E' una innovazione nel campo della cucina, cottura sottovuoto a bassa temperatura in acciaio inox.


I risultati sono notevoli.

Forma e volume intatti: grazie alla possibilità di generare il sottovuoto direttamente nel box gastrom, gli alimenti mantengono il loro volume e si evita il processo di "schiacciamento" delle forme.
Piatti naturali: “Il cotto non cotto”. A livello visivo il prodotto cotto rimane inalterato, mentre al palato risulta succoso mantenendo le sue caratteristiche naturali come i colori odori e sapori.
Affumicatura: posso affumicare del petto di pollo o una trota, piatti poveri che posso valorizzare con semplici aromi naturali come sesamo, lavanda, rosmarino ecc.



Secondo video

Tante forme per tante idee ed esigenze diverse, un unico sistema di cottura: verdura, crostacei, pesce, carne, un patrimonio di gusti e sapori può essere valorizzato con questo sistema, ottimo anche per rigenerare pietanze già pronte, ideale per cattering e banqueting, per un asporto veloce, pratico e igienico, evitando così perdita di liquidi nei cassoni termici. Si elimina l’uso di pellicole e si diminuisce l’uso di sacchetti del sottovuoto.
Risparmio calo prodotto e condimenti: poco o nullo è il calo del prodotto degli alimenti, grazie a questa tecnica di cottura, risparmio sulla materia prima che ogni giorno incide sempre più sul costo della realizzazione di un menu.



Terzo video
Sano e leggero: posso ridurre o togliere i condimenti lascando spazio alla qualità della materia prima che uso, più sano e leggero.
Meno utensili in cucina: grazie alle loro caratteristiche questi Box consentono di sostituire l'utilizzo delle pentole nelle fasi di cottura.

TECLA s.r.l.Produzione confezionatrici sottovuoto
Via del Perlar, 78/A
37135 VERONA
Italy
telefono
+39 045 581941
fax
+39 045 583729
e-mail
info@teclasottovuoto.com
internet
mobile
+39 335 6272896


Le mie considerazioni:
Questo rimane un primo lavoro di studio e prove del prodotto, ritengo che in futuro con il contributo tecnico di altri miei colleghi impegnati nello studio e miglioramento delle tecniche nonché fantasia creativa degli  che lo useranno, porterà ad altre scoperte evolutive per il settore tecnico della cucina.
Ringrazio tutte quelle persone che mi hanno aiutato con spunti e domande tecniche a realizzare questo  progetto in particolare: 
I ragazzi della classe prima, seconda e terza della scuola Alberghiera Don Calabria il preside vice preside e i miei colleghi per supporto tecnico,
Il preside dell'istituto Alberghiero del Chievo ipssar Angelo Berti, e il personale,
Gli adulti del corsi serale Dieffe cuochi, con loro abbaimo fato molte prove cotture.


Un cordiale saluto
Buona estate a tutti
Chef Alessandro Tannoia








domenica 22 luglio 2012

Tromba d'aria, intervista e pollo arrosto 

Un normale Week-end

di

Chef Alessandro Tannoia

Giornale "L'Arena"






Un week-end davvero strano: in tarda mattinata il giorno è diventato notte, e una tromba d'aria si è abbattuta sul centro di Verona, alberi divelti e allagamenti in mezza città.

A casa mia, acqua che scorreva dalle finestre chiuse (tra l'altro in pvc doppio vetro,con le tapparelle giù).

Un albero secolare è caduto nella mia corte seppellendo le macchine dei vicini.
Insomma una mattinata a tirare su acqua e segare rami degli alberi.

Alla una dopo due ore di duro lavoro, sono andato ai banchetti dello stadio a prendermi un pollo arrosto.

Mi sono ritrovato in mezzo a bancarelle rovesciate, ceramiche rotte, sembrava di essere in un film sull'apocalisse.

Preso il polletto, passo per l'edicola e arriva il fotografo del giornale locale l'Arena e mi chiede l'intervista del giorno.

Data la situazione non mi sembrava il momento, le immagini parlavano da se in più data la situazione del giorno non ero certo con un look da intervista, mi dovevo ancora fare la barba, e ho rifiutato.

Ho continuato il mio giro, è dopo dieci minuti ho visto che la giornalista e il fotografo erano ancora li a chiedere ai passanti un'intervista, mi sono fatto un pò di coraggio e mi sono fatto avanti.

Ed ecco l'intervista del giorno su temi come attualità, viabilità,,turismo, disoccupazione. sicurezza stradale e crisi europea, molto brava anche la gionalista che ha riportato bene le mie idee, e che ringrazio.

Devo dire che mi è piaciuto esprimere il mio punto di vista, e dare dei suggerimenti.


                                                                      

                                                                Foto della mia corte





Le mie considerazioni:

Quando capitano delle cosa non si sà il perchè subito, lo si capisce strada facendo.

Buona settimana a tutti

Chef Alessandro Tannoia


giovedì 5 luglio 2012

Telearena Tv

Dal Libro Aroma, intervista e ricette in dirette

Con l'autore Michele Grassi


Chef Alessandro Tannoia





COMUNICATO

AROMI DI MALGA
Una festa dedicata al formaggio,
alle porte del leggendario Mondeval
Sabato 28 luglio – ore 15.00 – Malga Pian de Vacia (Selva di Cadore, BL)

AROMI DI MALGA! Malga Pian de Vacia, a 1.618 metri di altezza, nella cornice sublime delle dolomiti cadorine, incastonata tra il Monte Pelmo e l’alpe grandiosa di Mondeval, apre per la prima volta i suoi battenti a tutti coloro che vorranno partecipare a una festa inedita, dedicata ai grandi formaggi di alpeggio. In particolare, il casaro Michele Grassi presenterà un’assoluta novità nel campo caseario, e cioè le prime forme del MONDEVAL, un formaggio la cui produzione ha esordito in questa estate 2012 proprio nei pascoli di Pian de Vacia, con tecnica di lavorazione messa a punto dopo molte prove e lungo studio.
La Mission dell’evento è la valorizzazione della cultura e della tradizione casearia di alpeggio, eccellenza tra le eccellenze dei formaggi alpini e in generale italiani, che parlano di storia, sapienza, tecniche a volte antichissime, tramandate di generazione in generazione. Si pensi solo al grande patrimonio dei formaggi DOP, alcuni prodotti anche tra le montagne del Cadore. Anzi, proprio quest’anno i formaggi DOP italiani raggiungono il numero 43, e Malga Pian de Vacia vuole festeggiare anche questo traguardo, con la presentazione di un’altra novità ancora, il nuovo libro di Michele Grassi, Aroma. Un viaggio sensoriale alla scoperta dei formaggi DOP italiani (Tamellini edizioni, 2012).
Parlare di formaggi e visitare una malga significa allora riportare all’attualità valori storici e culturali che riguardano tutti, alimentando la nostra identità e la nostra economia.
Alle 16.00 tutti i partecipanti sono invitati alla degustazione di formaggi e a una merenda, attraverso un percorso di gusto curato con i freschi e genuini prodotti di malga da Michele Grassi e Adolfo Ambrosi.
Per l’occasione speciale sarà inoltre possibile visitare i reparti di produzione di Malga Pian de Vacia, il caseificio e la stalla, e assistere alla mungitura delle vacche di ritorno dai pascoli.
La Malga è anche un’ottima base di partenza per molte escursioni fra i pascoli della Val Fiorentina e dell’alpe di Mondeval.

Come arrivare:
- autostrada A 27 Mestre-Belluno, fino a Ponte nelle Alpi;
- SS 51 di Alemagna, fino a Longarone;
- SP 251 Zoldana, fino a Passo Staulanza;
- proseguire attraversando loc. Pescul;
- in loc. Santa Fosca, a destra per Via dei Denever, Via Perazze, a destra ancora per Via Toffol e Via Piz del Corvo, fino a loc. Pian de Vacia (50 km dalla stazione autostradale, 3 km da loc. Santa Fosca).
Per informazioni: 345 1423416 / piendevacia@gmail.com


Michele Grassi è tecnico e consulente caseario, si occupa di ricerca relativa alla tecnologia casearia dei formaggi a latte crudo italiani (primo premio al concorso internazionale “Grolla d’oro 2009” per il miglior formaggio di malga a pasta molle), critico di formaggi, Maestro Assaggiatore, Docente e Delegato ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio) per Ferrara, Ravenna e Rovigo. Co-autore di Guida ai formaggi del Veneto (De Bastiani, Treviso, 2009), e di Guida ai formaggi di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige (De Bastiani, Treviso, 2010).

 Le mie considerazioni:

Grande staff, dietro alle quinte ad aiutarci e sostenerci (Ero un pò agitato questa volta), Tammellini editore del libro e Simone Gianesini redatore dell'opera, che ringrazio per la meravigliosa esperienza.

 Un cordiale saluto a tutti.

Chef Alessandro Tannoia