Barcellona, New York, Roma, Parigi, continua la mia ricerca sulla cucina internazionale.
martedì 3 maggio 2011
Barcellona, New York, Roma, Parigi, continua la mia ricerca sulla cucina internazionale.
domenica 3 aprile 2011
L'Azienda Agricola Pellegrini alleva le chiocciole e le vende ad alcuni dei migliori ristoranti d'Italia. Qui le si può degustare con prezzi accessibili.
La Chiocciola
Raggiunge la velocità massima di 4 metri al minuto, ma la sua luccicante traccia segue l'evoluzione dell'uomo fin dalla scoperta del fuoco in poi. È invero improbabile che fosse molto appetibile cruda! Esse era apprezzate dai Greci e dai Romani; nel trattato di cucina di Apicio, che spurgava le lumache nel latte per diversi giorni prima della cottura, fino a quando si erano gonfiate tanto da non poter rientrare nel guscio, si trovano quattro ricette dedicate alle lumache che egli friggeva ed arrostiva servendole con varie salse
Io e mia figlia siamo ghiotti di lumache.
Particolarmente pregiate le lumache dei Monti Lessini (Badia Calavena, Sant'Andrea, Povegliano Veronese) nei pressi di Verona, ove vengono celebrate e gustate nella "Sagra dei bogoni", alla prima domenica di dicembre di ogni anno
La lunga preparazione
La preparazione della lumache per la cottura si divide in tre fasi: la purgatura, l'eliminazione della bava, la precottura con estrazione dal guscio. Purgatura La lumaca raccolta in campagna in primavera od estate deve essere "purgata" per eliminare residui di erbe o funghi velenosi o con cattivo sapore che abbiano mangiato. Le lumache che si sono chiuse con il loro opercolo allo inizio dell'inverno o d'estate sono già purgate. Il metodo tradizionale di purgatura consiste nel far digiunare le lumache per 5 o 6 giorni dentro della gabbie di legno oppure di plastica, purché abbiano un fondo ben aerato su cui non si formi umidità perché lo scopo della purgatura è quella di farle asciugare e far sì che si attacchino alle superfici del contenitore. In molte zone si usa mettere inizialmente le lumache nella crusca o mollica di pane affinché ne mangino per due giorni, ma non pare che l'uso abbia una particolare utilità. Ancor meno senso ha il mettere segatura al posto della crusca! Secondo un esperto francese tutto questo sistema è inutilmente complicato, specialmente per lumache di allevamento che non hanno mangiato erbe amare, ed egli procede diversamente. Mette le lumache in una cassa di legno privo di tannino e con il fondo a griglia e sollevato dal suolo di una quindicina di centimetri almeno. Poi le lava con un forte getto d'acqua togliendo ogni residuo di terra od altro; ripete poi l'operazione per due volte lasciano passare 24 ore tra una operazione e l'altra. Passati così tre giorni le lascia asciugare per altri tre giorni. Eliminazione della bava e prima cottura Vi soon più metodi.
Lumache fritte - Ricetta della Liguria
Asciugarle la carne di lumaca con carta da cucina, spruzzarla di sale fino, infarinarle e friggerle in padella con olio d’oliva abbondante. Man mano che sono cotte, farle asciugare su carta assorbente, disporle ben calde nel piatto di servizio, contornarle con limoni tagliati a metà e servire subito.
Qui il salame è buono ne puoi stare certo 1° classificato al palio del salame
Antipasto di salumi gnocco fritto e sotto aceti strcchino e rucola
Ora si entra nel mondo sacro dello Chef Alberto Pellegrini, mio stimato collega, per le sue idee pazze di grande qualità, gusto e presentazione.
Non solo Lumache
Nel medioevo ebbero la loro importanza perché considerate un cibo "di magro", ma è indubbio che in tutti i tempi esse sono rimaste un cibo apprezzato dai contadini. All'inizio dell'Ottocento esse rientrano nella cucina francese come prelibatezze e la ricetta della lumaca alla bourguignonne è già diffusa nel 1840. Lumache alla borgognona
Ricetta di A. Escoffier
Guarnire il fondo di ogni guscio con una noce di burro, così preparato (per 50 lumache): aggiungere a 300 g di burro, 30 g di scalogno finemente tritato, un piccolo spicchio d'aglio schiacciato e ridotto in poltiglia, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 12 g di sale e 2 g di pepe. Amalgamare il tutto e tenere in fresco. Introdurre la lumaca cotta nella conchiglia, chiudere quest'ultima con il burro e disporle man mano in una teglia o in un apposito recipiente. Mettere un po' d'acqua nel fondo della teglia, spolverare con pangrattato il burro delle lumache e cuocere a fuoco vivo per 7-8 minuti.
I dolci sono tutti fatti in casa da Laura la moglie di Alberto, uno più buono dell'altro, preparano anche i tris di dolci.
Il costo a persona per menu completo:
Difficile da finire per l'abbondanza dei piatti è di circa 35€ a persona
Le mie considerazioni
Chef Alberto è il classico esempio di un uomo che ha seguito il suo sogno, tre anni fa quando mi ha chiamato per qualche consiglio di cucina e sala non sapeva cucinare e non era mai stato in una cucina.
Pensare che un Dott. chirurgo veterinario voleva lasciare il suo lavoro per addentrarsi in un mondo cosi complesso come la ristorazione e cucinare lumache mi sembro un idea piuttosto folle, per quello decisi di aiutarlo.
Ora fà ciò che gli piace e lo fà bene, aiutato da sua moglie che anche lei pensava che fosse piuttosto folle la cosa e il sottoscritto.
Il suo successo ne deriva da la forza di volonta, la passione e la determinazione.
Consiglio di provare la sua cucina e l'ospitalità di Laura e sopratutto le loro lumache.
Un cordiale saluto
Chef Alessandro Tannoia
Citazioni storiche e ricette di:
La lumaca per le corna Come trasformare una lumaca in un delizioso alimento Manuale di ricette di Edoardo Mori
domenica 27 marzo 2011
A spasso per Roma fra cultura e gastronomia locale.
Il bello del colosseo è l'impatto visivo quando si esce dalla metropolitana,Il Colosseo, denominato dagli antichi Romani "Anphitheatrum Flavlum", fu costruito dall'Imperatore Vespasiano, nel 72 d.c. circa, e inaugurato da suo figlio Tito nell'80 d.c. L'edificazione avvenne nell'area occupata dall'enorme palazzo di Nerone, la Domus Aurea, costruita dopo il grande incendio Questa grande arena serviva anche di teatro ed era palcoscenico di lotte, che sempre finivano in morte e strage di cristiani. Il monumento simbolo della romanità rischiò davvero grosso nel XVI secolo quando papa Pio V (1566-1572) progettò di distruggere tutto ciò che era pagano a Roma. Il nome deriverebbe, secondo i più, dalla presenza della statua bronzea di Nerone, opera dello scultore Zenodoro: alta 120 piedi (oltre 35 metri!), troneggiava nel vestibolo della Domus Aurea.
Per ulteriori approfondimenti :
http://pesanervi.diodati.org/pn/?a=304
Dai fori Romani al colosseo
Io con la mia Guida Prof.Nicolò Brenzoni ai musei Vaticani:
Primo nucleo dei Musei Vaticani fu la raccolta di sculture formata da Giulio II (1503-1513) ed esposta nel cosiddetto "Cortile delle Statue ", oggi Cortile Ottagono. I papi furono tra i primi sovrani che misero a disposizione della cultura e del pubblico le raccolte d'arte del loro palazzo. Nella loro forma di raccolte artistiche ordinate in appositi edifici accessibili al pubblico, i Musei e le Gallerie Pontificie hanno origine da Clemente XIV (1769-1774) e Pio VI (1775-1799) e perciò la parte allestita sotto questi due papi prese il nome di Museo Pio-Clementino. Pio VII (1800-1823) ampliò notevolmente le raccolte di Antichità Classiche, aggiungendovi il Museo Chiaramonti e il Braccio Nuovo e arricchì notevolmente la Raccolta Epigrafica ospitata nella Galleria Lapidaria.
Per ulteriori approfondimenti :
http://mv.vatican.va/2_IT/pages/MV_Home.html
domenica 13 marzo 2011
Vaticano di notte
Continua la mia ricerca nelle capitali del mondo alla ricerca del sapore originale dei piatti per comprenderne meglio le loro origini e la loro storia che si intrecca con l'arte e la cultura.
Papi e artisti come Michelangielo o Raffaello piuttosto che il Bernini avevano un debole per il buon bere e mangiare, molte volte trovavano ispirazione nelle taverne e osterie, nei volti comuni di gente del popolo, facce sconosciute impresse su una tela, costituiranno le opere più importanti e, discusse al mondo.
Per un bagno di cultura così profondo nella storia devo ringraziare il Prof. di storia nonchè filosofo Nicolò Brenzoni che mi ha guidato in questo magnifico viaggio di riscoperta.
Rosso dei Castelli Romani
Sor'eva è il locale che da più di trentanni si impegna a mantenere i veri piatti tradizionali romani,
oltre i locali ci a vanno a mangiare anche i preti romani.
Io e mia moglie in piazza di Spagna:
La bella vita è qui, le vetrine dei grandi stilisti italiani e esteri, le scalinate che vanno
al centro della piazza è la fontana della Barcaccia, del 1629, di Pietro Bernini (padre di GianLorenzo, che collaborò all'opera). Venne realizzata in ricordo dell'alluvione del Tevere del 1598 e la sua forma di barca semisommersa fu un espediente per dissimulare il problema tecnico della scarsa pressione dell'acqua.
Ma è la scalinata centrale che rende la piazza uno degli scenari più spettacolari della città. Fu realizzata da Francesco De Sanctis, nel 1723-26, per volere di Innocenzo XIII, e diede una definitiva sistemazione al notevole dislivello tra la piazza e la superiore chiesa della Trinità. L'ardita soluzione architettonica sostituì un gioco di rampe e di scale che si intersecano e si aprono a ventaglio, alle ripide strade alberate preesistenti.
In primavera la scalinata della piazza si colora di meravigliose decorazioni floreali, realizzando un'immagine di rara suggestione, cara ai turisti di tutto il mondo.
Citazione del sito: http://www.italyguides.it/it/roma/movie.htm
Spaghetti alla Amatriciana
Spaghetti alla Amatriciana con pecorino.
In epoca romana, l'imponente volume del Castel S. Angelo appariva molto diverso da ciò che vediamo oggi: voluto e probabilmente ideato dallo stesso imperatore Adriano come mausoleo di famiglia, era costituito da un enorme cilindro, di circa 65 metri di diametro, rivestito di tufo e travertino e coperto da una fitta vegetazione d'alberi, al centro del quale si innalzava un cilindro più piccolo, più o meno come prevedeva il più antico mausoleo di Augusto - i cui resti si possono vedere oggi in Piazza Augusto imperatore, accanto all'Ara Pacis. Doveva essere circondato da numerose sculture e, a coronamento, vi era la statua in bronzo forse dello stesso imperatore in veste di Sole, alla guida di una quadriga. Iniziato nel 123 fu poi terminato sotto Antonino Pio e servì da tomba imperiale fino a Caracalla, ucciso nel 217.
Nel tempo, il mausoleo si prestò a funzioni diverse: fu trasformato da Aureliano, nel 271, in avamposto fortificato, e inglobato da una cinta muraria in cui si apriva la porta detta poi di S. Pietro - che, nel Medioevo, permetteva il collegamento con la tomba dell'apostolo. Venne utilizzato come fortezza, sia sotto i Barbari che, in epoca successiva, dal Papa, quando divenne il caposaldo difensivo del quartiere di Borgo. Divenne il presidio inespugnabile del potere papale, accolse gli appartamenti pontifici, vi furono realizzati dei bastioni angolari e una cinta esterna pentagonale. Nel 1277 venne realizzato un passaggio sopraelevato, il cosiddetto 'passetto di Borgo' che lo univa alle mura vaticane, offrendo al Papa una rapida e sicura via di fuga.
Il palazzo venne inoltre utilizzato come carcere, fin dal Medioevo. Le sue celle, buie e umide, ospitarono prigionieri illustri - come Benvenuto Cellini, Giordano Bruno, Cagliostro. Nei cortili interni avvenivano le esecuzioni per decapitazione, mentre nelle celle si moriva per fame o per torture.
Citazione del sito: http://www.italyguides.it/it/roma/movie.htm
Saltimbocca alla Romana
Penso che questa immagine fà capire cosà è il saltimbocca alla romana, il nome infatti spiega quanto sono buoni, saltano letteralmente in bocca.
Gli obelischi portati dall'egitto sono davanti ai monumenti più importanti di Roma, catalizzatori di forze energetiche che spingono vero l'alto
Carciofo alla Romana
Ma quante porcherie ho mangiato fino ad ora? I carcifi alla romana che compri al supermercato in vasetto non hanno nulla a che fare.
Fontana di Trevi
Tocca a papa Clemente XII, nel 1731, il compito di riprendere in mano le sorti della piazza e della fontana: nell'ambito delle grandi commissioni del suo pontificato che porteranno al completamento di grandi fabbriche rimaste incompiute, bandisce un importante concorso per la costruzione di una grande mostra d'acqua. Dopo aver scartato alcuni progetti che tentavano di preservare la facciata del palazzo Poli, l’attenzione venne posta sui disegni di Ferdinando Fuga, Nicola Salvi e Luigi Vanvitelli, con grande disappunto dei duchi di Poli, ancora proprietari dell'edificio, che avrebbero visto la facciata del proprio palazzo diminuita di due interassi di finestre e, inoltre, coronata dallo stemma araldico della famiglia del papa, i Corsini. Clemente XII non volle ascoltare ragioni, affidò i progetti ad una commissione di esperti e il bando venne vinto da Nicolò Salvi.
http://it.wikipedia.org/wiki/Fontana_di_Trevi
Torta alle Mandorle
Pasta di mandorle che ricopre uno strato di pan di spagna e marmellata di albicocche.
Piazza della Rovere 108 Roma Italia
Un ponte dopo Castel S.Angelo
Tel. 06.6875797
Primo, contorno, dolce, acqua, vino e coperto, 25€ a persona
Soggiorno
"You Bed" è un Bed and Breakfast dietro al vaticano in centro prezzo a camera 80€ a notte colazione abbondante, pulito e moderno restaurato da poco.
Un Cordiale saluto a tutti
Chef Alessandro Tannoia
